Cerca

Cerca

LA PREMIAZIONE

Concorso "Presepe della tradizione": trionfo ex aequo per Denis Conte e Franco Nitti

Una serata di festa che ha visto premiare anche Cosimo Greco per i quadri presepiali e l'impegno collettivo delle scuole locali

La premiazione

La premiazione

SAN GIORGIO JONICO (TA) - L’altro ieri, negli spazi del circolo culturale Agnini, si è svolta la serata conclusiva della ventisettesima edizione del concorso dedicato al miglior presepe della tradizione, un appuntamento che ha ormai superato il quarto di secolo e che continua a richiamare appassionati, scuole e semplici cittadini custodi dell’arte presepiale.

L’edizione di quest’anno ha confermato la formula ormai consolidata, con la suddivisione dei partecipanti in tre categorie: due dedicate ai presepi realizzati dagli adulti e dagli studenti della scuola secondaria di primo grado, e una terza riservata ai cosiddetti “quadri del presepe”, una forma espressiva che negli ultimi anni ha trovato sempre più spazio e creatività. A testimoniare l’importanza dell’iniziativa per il territorio, erano presenti il sindaco Cosimo Fabbiano, diversi assessori e il presidente del Consiglio comunale. Accanto alle istituzioni, anche il mondo della scuola ha risposto con entusiasmo a cominciare dal dirigente scolastico Giuseppe Falanga, accompagnato da una nutrita rappresentanza di docenti e studenti protagonisti, questi ultimi, di un lavoro collettivo che ha saputo unire manualità, fantasia e spirito di collaborazione.

La giuria ha assegnato il primo posto nella categoria adulti a Denis Conte, che ha oramai assunto tutti i titoli di mastro presepista grazie ai numerosi altri riconoscimenti ricevuti non ultimo quest’anno oltre a quello di “Agnini”,  anche a Manduria e soprattutto al castello D’Ayala di Carosino, dove ha esposto un grande presepe Meccatronico. Con  Denis Conte è risultato vincitore ex aequo pure Franco Nitti che ha condiviso il primo posto: premiate due opere diverse nello stile, ma accomunate dalla cura dei dettagli e dalla capacità di evocare atmosfere autentiche. Per la sezione dedicata ai quadri presepiali, il riconoscimento più alto è andato in vece a Cosimo Greco, autore di una composizione che ha convinto per equilibrio, originalità e forza narrativa. P

articolarmente significativa la partecipazione delle scuole: i ragazzi, impegnati in lavori di gruppo, hanno presentato presepi che hanno messo in luce non solo abilità tecniche, ma anche un forte senso di appartenenza e collaborazione. Proprio per questo, la commissione ha scelto di premiare non un singolo studente, ma l’intera classe coinvolta, riconoscendo il valore educativo e comunitario del progetto. L

a serata si è conclusa in un clima di festa, tra applausi per i premiati, fotografie e la consapevolezza che il presepe, al di là della sua dimensione religiosa, continua a rappresentare ancora un linguaggio condiviso, capace di unire generazioni diverse e di raccontare, anno dopo anno, l’identità di un paese che non rinuncia alle sue radici.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori