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la magia delle feste

Venerdì 19 dicembre in Puglia: dal bis di Baglioni al filologo Canfora

La giornata si divide tra l'alta cultura della Mostra del Cinema a Taranto, l'avvio del Festival della Ceramica a Grottaglie e le tradizioni culinarie a Trani

Venerdì 19 dicembre: gli eventi in Puglia

Venerdì 19 dicembre: gli eventi in Puglia

Il venerdì 19 dicembre si configura come una giornata di grande spessore culturale in tutta la Puglia, con eventi che spaziano dal dibattito intellettuale di respiro nazionale alle tradizioni natalizie.
A Taranto, l'attenzione è divisa tra il palco e l'accademia. La serata sarà dominata dal ritorno di Claudio Baglioni al Teatro Orfeo, dove il cantautore replica il successo di ieri con il suo tour "PIANO DI VOLO SOLOtris".
In mattinata, invece, la IX Mostra del Cinema ospita l'evento più atteso della settimana: l'incontro con il filologo e saggista di fama internazionale, Luciano Canfora, al Salone degli specchi di Palazzo di Città. Canfora dialogherà sul suo saggio “Il porcospino d’acciaio”, offrendo una riflessione critica sull'Occidente contemporaneo. Il programma della Mostra prosegue nel pomeriggio al Mudit con proiezioni gratuite e la presenza di diversi autori locali.
Spostandosi nella provincia, a Grottaglie prende il via la “Christmas edition” del Festival della Ceramica. L'apertura ufficiale è prevista alle ore 18:00 e inaugura un villaggio diffuso nel Quartiere delle Ceramiche che, fino al 22 dicembre, unirà arte figulina, spettacoli natalizi e l'immancabile Villaggio di Babbo Natale.

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Taranto: Claudio Baglioni concede il "bis" all'Orfeo

Claudio Baglioni (foto Roberto Panucci)

TARANTO – Dopo il successo di pubblico di ieri ritorna oggi, 19 dicembre - a Taranto  Claudio Baglioni, al Teatro Orfeo (in via Pitagora), pronto ad incantare nuovamente i fan tarantini con il suo "PIANO DI VOLO SOLOtris", il tour che chiude il percorso concertistico assolo del grande cantautore romano, perfezionato capitolo dell'esperienza musicale dal vivo nei teatri classici dopo "SOLO" e "SOLObis"

Taranto è una delle sei tappe nel Sud Italia che completano, nel dicembre 2025, l’ultimo tour dell'artista nei più importanti teatri lirici italiani. Tour che dal suo decollo avvenuto il 15 gennaio dal Teatro dell’Opera di Roma, riscuote ovunque successo.

Il concerto

Con 120 concerti che attraversano dal Nord al Sud l'Italia fino alla fine dell’anno, toccando gli scenari più prestigiosi e suggestivi di 48 città italiane,“SOLOtris” chiude la trilogia di SOLO. Con un totale di 300 esibizioni, il progetto live diventerà la tournée più lunga della carriera di Claudio Baglioni, completando i precedenti e storici giri di recital solisti: Assolo (1986), Incanto (2001), Diecidita (2011-2012-2013).

PIANO DI VOLO è un concerto-racconto del cantautore, unico protagonista sulla scena. Un'impresa innovativa e sempre in rinnovamento, una trasvolata solitaria in cui l'interprete, il compositore, il musicista e l'intrattenitore s'incontrano tra musica e invenzione, parola e narrazione, storia e sperimentazione, rigore e improvvisazione.

Lo spettacolo si concentra sulle canzoni più amate del suo repertorio, presentate in una veste essenziale e intima, come fossero appena nate dalla penna dell'autore. Ma questa è solo la partenza. Ogni brano, infatti, si trasforma in un vero e proprio "viaggio" attraverso il tempo e lo spazio, grazie a nuove atmosfere e arrangiamenti sorprendenti.

Baglioni stesso, nelle vesti di "pilota", guiderà gli spettatori in questo percorso emozionale, accompagnato da tre diverse tipologie di pianoforte: il classico gran coda, l'elettrico e un avveniristico modello, simboli delle tre dimensioni del suo universo musicale.

"Piano di volo" è un'esperienza unica, un "concerto ravvicinato del terzo tipo" dove il pubblico potrà ammirare da vicino il talento di un artista che, come un vero "numero uno", si mette a nudo sul palco, condividendo non solo la sua musica, ma anche ricordi e aneddoti della sua vita privata e professionale.

Il tour è prodotto e organizzato da Friends & Partners e Come s.r.l.

Media partner ufficiale: RTL 102.5.

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Natale a Taranto: tra via D'Aquino e piazza Carmine spazio al Christmas Hub

Luminarie a Taranto

TARANTO - Taranto cambia pelle. In un periodo dell'anno solitamente dominato dai grandi eventi nei "salotti buoni", la Città dei Due Mari sceglie di invertire la rotta. Quest'anno, il Natale tarantino abbandona definitivamente la logica della centralizzazione per abbracciare quella della prossimità. Un programma "diffuso" che non è solo intrattenimento, ma una precisa scelta politica e sociale.
L'Amministrazione comunale, muovendosi in stretta sinergia con il fitto tessuto dell'associazionismo locale, ha varato un cartellone che punta a trasformare la cultura in un volano di riqualificazione urbana. L’obiettivo è ambizioso: portare la luce delle festività oltre i confini del centro, valorizzando attivamente le periferie e restituendo alle piazze la loro funzione originaria di luoghi di incontro e scambio.
Il risultato è una rete capillare che copre la città, dove ogni evento è pensato come un collante sociale, necessario per ricucire frammenti di comunità e ridare identità a spazi spesso dimenticati. Non è solo la magia del Natale a muoversi, ma un’idea di cittadinanza che non vuole lasciare indietro nessun quartiere.

Il cuore dello shopping: il Christmas Hub
Mentre la cultura si espande verso l'esterno, il cuore commerciale della città non resta a guardare. Per coprire la settimana di shopping più intensa dell'anno, quella che ci accompagna verso la Vigilia, è stato allestito il Christmas Hub.
Situato nell'asse nevralgico tra via D'Aquino e piazza Carmine, questo presidio natalizio resterà attivo a partire da oggi, 19 dicembre, fino a lunedì 22. Non si tratta di un semplice spazio di sosta, ma di un vero e proprio centro di gravità permanente per residenti e turisti, dove il rito degli acquisti si fonde con: laboratori creativi per bambini e adulti, attività ricreative e momenti di animazione, un punto di riferimento informativo per l'intera rassegna diffusa.
Il Christmas Hub si configura così come il ponte tra la tradizione del passeggio nel borgo umbertino e la nuova filosofia di una città che vuole riscoprirsi unita, dalla costa alle periferie più lontane.

Il programma di oggi

Ecco, nel dettaglio, il programma di oggi:

dalle 17.00 alle 18.00 - presentazione e inaugurazione ufficiale del Christmas Hub

dalle 18.00 alle 20.00 - La Saletta dell’Arte

dalle 20.00 alle 21.00 - concerto a cura del Puglia Jazz Festival

 

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IX Mostra del Cinema: Luciano Canfora a Taranto. L'Occidente sotto la lente del filologoTaranto 

Luciano Canfora

TARANTO - La IX Mostra del Cinema di Taranto "Levante: dove l’Oriente incontra l’Occidente" aggiunge un nome di altissimo profilo intellettuale al suo calendario di eventi: Luciano Canfora. Filologo classico, storico e saggista di fama internazionale, nonché Professore emerito dell’Università di Bari “Aldo Moro”, Canfora sarà l'atteso ospite di venerdì 19 dicembre. L'incontro si terrà alle ore 11 presso il Salone degli specchi di Palazzo di Città.
Canfora, noto per i suoi studi penetranti sulla democrazia antica, sulla storiografia greco-romana e per le sue analisi critiche della politica contemporanea, proporrà una riflessione stimolante e attuale. Il fulcro del dialogo, condotto dalla giornalista Annalisa Adamo, sarà la sua opera “Il porcospino d’acciaio”, un saggio che offre una visione critica e complessa sulle dinamiche e le contraddizioni dell’Occidente contemporaneo. L'appuntamento si configura come uno dei momenti di maggiore spessore culturale dell'intera rassegna cinematografica.

Proiezioni e autori al Mudit
In parallelo al dibattito di Palazzo di Città, il programma della Mostra prosegue intensamente anche nel pomeriggio con proiezioni gratuite e la presenza di numerosi autori.
Dalle ore 16 alle 23, il Mudit (Museo degli Illustri Tarantini, in via Plateja, 51) ospiterà la sezione Memory+ con un ricchissimo palinsesto distribuito in due sale:
Sala A - saranno proiettati: “Dove i bambù crescono forti” di Valentina Belli (ore 16), “Wed” di Habib Mestiri (ore 17.15). Spazio poi agli autori presenti: Carlo Benso presenterà “Nelle scarpe di mio padre” (ore 18.45), Giulio Gargia “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli” (ore 20) e Pascal Pezzuto “La città dei santi di carta” (ore 21.30).
Sala B: si chiuderà la giornata con “The Broken Key” di Louis Nero (ore 17.30) e “In the Moscow Slum” di Karen Shakhnazarov (ore 20.30).
Tutti gli eventi della Mostra sono a ingresso gratuito. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale www.mostracinemataranto.org e sui canali social della manifestazione.

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Taranto, la cultura si fa "prossimità": al via il Natale diffuso che unisce la provincia

La locandina dell'iniziativa

TARANTO – Non è solo un elenco di eventi, ma un manifesto politico e sociale che punta a scardinare la vecchia logica della centralizzazione. Si chiama "Natale diffuso" ed è la risposta corale di Taranto e della sua provincia all’esigenza di una nuova identità. Un progetto che nasce dal basso, mettendo in rete decine di realtà del terzo settore e operatori culturali per trasformare le piazze — dal centro alle periferie, fino ai comuni della cintura — in luoghi di autentico scambio.

«Non è solo un progetto, ma un appello che arriva al cuore del nostro territorio», spiegano Fabrizio Iurlano e Gaia Silvestri, coordinatori della rete di associazioni. La parola d’ordine è "rivoluzione culturale". L’idea è quella di utilizzare la cultura come un volano di crescita economica e coesione sociale, superando la frammentazione del passato per disegnare un futuro che guardi con ambizione al panorama nazionale e internazionale.

Il laboratorio verso il 2026

Il cartellone, volutamente aperto a nuovi contributi, non vuole esaurirsi con l’Epifania. L’ambizione è più alta: creare un laboratorio permanente di proposta culturale capace di restare attivo tutto l’anno, traghettando la città verso l’appuntamento dei Giochi del Mediterraneo 2026. Un format che vede nel tessuto associativo (da Crac alla Pro Loco, da Polisviluppo al Taranto Jazz Festival) il motore pulsante di una città che vuole finalmente raccontarsi in modo diverso.

L’agenda degli appuntamenti

Il programma, caratterizzato da una forte gratuità, è già nel vivo. Tra gli appuntamenti più attesi dei prossimi giorni:

  • Venerdì 19 dicembre: a Massafra (Casa in Metamorfosi, ore 18) Giandomenico Crapis presenta “La democrazia non è un talkshow”, mentre a San Giorgio Jonico rivivono gli “Antichi mestieri in bicicletta”.

  • Sabato 20 dicembre: spazio alla storia con il percorso dell’antica via di Santa Lucia (ore 9:45, Ospedale Militare) e all'atmosfera glamour in Piazza Carmine con “Rose sotto il vischio” e le auto Ferrari. La serata si chiude con il Concerto di Natale a Palazzo Galeota (ore 20).

  • Domenica 21 dicembre: una giornata densa che spazia dal birdwatching alla Palude La Vela (mattina) alle leggende nel centro storico (ore 10). Nel pomeriggio, l’inaugurazione della mostra Opi in via Mignogna e musica diffusa tra via Crispi e via Principe Amedeo. Per gli amanti della tradizione, imperdibili i Presepi nell’ipogeo Stola e il Villaggio di Babbo Natale a Lama, seguito dal concerto del Francesco Greco Ensemble.

In un momento in cui le città cercano di ritrovare la propria anima, Taranto sceglie la via della condivisione. Una sfida che, come sottolineano gli organizzatori, «è solo l'inizio di un percorso di trasformazione duratura».

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Bari: il Natale si espande. Villaggi, intercultura e pace tra piazza Umberto I e piazza Garibaldi

Luminarie a Bari

BARI – Un Natale all'insegna dell'intercultura, della coesione sociale e della pace quello il programma nel capoluogo pugliese, "Christmas Around the World - Un abbraccio che arriva lontano", iniziativa che animerà le festività del 2025 fino al 6 gennaio 2026. Il progetto, ideato da Kiasso eventi e Time experience, segna un'importante novità: per la prima volta, gli allestimenti raddoppiano e si espandono dalla tradizionale piazza Umberto I al giardino di piazza Garibaldi, un'area strategica per il quartiere Libertà.
L'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vito Leccese, mira a valorizzare gli spazi pubblici e a diffondere valori universali, ispirandosi a San Nicola, il santo patrono e figura ponte tra i popoli.

L'allestimento dei due Villaggi di Natale nelle piazze.
Piazza Garibaldi: accoglierà, per la prima volta, le strutture natalizie con l'obiettivo di "ricucire il tessuto sociale" e coinvolgere il quartiere Libertà, attualmente interessato da importanti interventi di riqualificazione;
piazza Umberto I: sede storica delle festività, si prepara ad ospitare nuovamente le installazioni.
L'inaugurazione ufficiale degli eventi si terrà, tuttavia, il giorno seguente, 7 dicembre, in piazza Garibaldi, e l'8 dicembre in piazza Umberto I. L'evento conclusivo, con l'arrivo della Befana, è fissato per il 6 gennaio in Piazza Umberto.

La scelta multiculturale e solidale
Il tema centrale dell'iniziativa è il Natale nel mondo, un messaggio di incontro tra i popoli.
Durante tutto il periodo festivo sono previste giornate dedicate alle comunità straniere presenti a Bari con laboratori, spettacoli, degustazioni e danze popolari, frutto di un dialogo interculturale e di allestimenti condivisi.
Entrambe le piazze ospiteranno l'Albero di Natale (alto sei metri), la Casa di Babbo Natale, la Casa della Befana, la Casa degli Elfi Postini e un grande palco.
In piazza Garibaldi sarà installata una grande mongolfiera luminosa in 3D di 4 metri, simbolo del viaggio ideale tra i Natali del mondo e corner "Assaggia il Natale" per degustazioni di dolci tradizionali esteri. Sarà anche spazio per la solidarietà, con banchetti di Unicef e altre associazioni.
In piazza Umberto verranno, invece, allestiti tre set immersivi con scenografie dedicate al Nord, al Sud e all'Oriente, affiancati da bacheche informative su usanze e curiosità globali.
L'assessora alle Culture, Paola Romano, ha sottolineato come l'attenzione sarà posta anche sull'accessibilità, con alcuni spettacoli tradotti in LIS e un servizio navetta su prenotazione per le persone con disabilità.

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Grottaglie, il Natale si accende nel Quartiere delle Ceramiche: arte, Babbo Natale e solidarietà

Christmas Edition (foto Valentina Pironti)

GROTTAGLIE (TA) – Il cuore pulsante dell’artigianato pugliese, il suggestivo Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, si prepara a indossare l’abito delle feste. A partire da oggi, 19 dicembre e fino al 22, il rione storico si trasformerà in un “villaggio diffuso” che celebra la “Christmas Edition” del Festival della Ceramica di Grottaglie. Un evento che unisce una tradizione secolare con la magia del periodo natalizio.
L’apertura ufficiale è alle ore 18:00, in via Santa Sofia, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità e di Giuseppe Quaranta di Colorobbia, sostenitore del nuovo Villaggio di Babbo Natale.

Tra botteghe e magia
Il Villaggio di Babbo Natale sarà il fulcro delle attività dedicate ai più piccoli, accogliendoli per la consegna delle letterine ogni sera (dalle 18:00 alle 20:30) e nelle mattinate del 20, 21 e 22 dicembre (dalle 10:30 alle 12:30).
Le vie del quartiere saranno animate da un ricco programma di spettacoli diffusi: trampolieri, zampognari, street band, performer teatrali ed elfi creeranno un’atmosfera fiabesca. Tra le anticipazioni, spicca il ritorno della compagnia Duo di Due – Storie di Cantastorie che il 21 dicembre proporrà due momenti di teatro-narrazione (ore 10:45 e 11:45).
Il Festival non dimentica la sua vocazione formativa: i laboratori esperienziali di ceramica saranno aperti a bambini, curiosi e appassionati. Sotto la guida dei maestri, nelle botteghe storiche e nelle masserie, si svolgeranno attività creative ispirate al Natale. La partecipazione dell’associazione Torniamo APS, presieduta dal maestro Fabio Lenti, assicurerà percorsi inclusivi e accessibili a persone di ogni età e abilità.

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Trani, il Natale in piazza profuma di frittelle e solidarietà

Luminarie in via San Martino a Trani

TRANI (BAT) – L’atmosfera natalizia si intensifica a Trani dove, in piazza Mazzini, è in pieno svolgimento la quinta edizione di “Sapori e racconti del Natale: impiazza il Natale”. Il progetto, promosso dall’associazione Promozione Sociale e Solidarietà attraverso la Locanda del Giullare (RistorArte che valorizza la piazza), unisce la ricchezza culturale e gastronomica del territorio pugliese ai valori fondamentali della coesione sociale. L’iniziativa è sostenuta grazie al contributo del Consiglio Regionale della Puglia.

Fino al 21 dicembre il programma si articola in laboratori, degustazioni, racconti, incontri e musica, con un costante focus sul tema dell’inclusione e sulla riscoperta delle radici autentiche delle tradizioni natalizie pugliesi.

L’attesa della Vigilia e il gran finale
L’evento centrale della settimana si terrà oggi, venerdì 19 dicembre ed è dedicato ai sapori che anticipano la grande festa.

“Il profumo del Natale – Frittelle e sapori della Vigilia” prevede un momento didattico con un laboratorio alle 17:30, seguito da una degustazione, alle 20:00, interamente incentrata sulle specialità tipiche consumate alla Vigilia di Natale.
Il percorso si concluderà in grande stile domenica 21 dicembre con “Imp(i)azza il Natale”, un evento collettivo che animerà la piazza dalle 18:00 alle 22:00. La serata finale ospiterà un tradizionale Mercatino di Natale, stand dedicati all'artigianato pugliese e un laboratorio per bambini incentrato sui giochi della tradizione. Non mancherà l'occasione per i più piccoli di scattare una foto con Babbo Natale.
Grazie alla collaborazione dell’associazione Cibus di Vinum, saranno presenti diverse eccellenze enogastronomiche. Sarà attivo anche lo stand della Locanda del Giullare con i prodotti realizzati durante le attività del percorso, un esempio tangibile dell’impegno sociale del progetto.
L’intrattenimento sarà garantito dagli sbandieratori e dai tamburi dell’associazione I Coronati di Ferrante D’Aragona, affiancati da un concerto natalizio e da altre iniziative a sorpresa.

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Bari, il Natale "vibrante" di Vincenzo Schettini: al Teatro Abeliano la fisica incontra il Gospel

Vincenzo Schettini e Wanted Chorus

BARI - Esiste una frequenza capace di mettere in risonanza la scienza e lo spirito. A cercarla è Vincenzo Schettini, il professore di fisica più celebre d’Italia che oggi, venerdì 19 dicembre alle ore 21:00 svestirà i panni del divulgatore social per indossare quelli del direttore d'orchestra sul palco del Teatro Abeliano, in via Padre Kolbe nr. 3. L'occasione è lo spettacolo “The Sound of Christmas – dal silenzio il gospel”, appuntamento di punta della rassegna Sorrisi e Canzoni diretta da Fabiano Marti e organizzata da Echo Events.

Non si tratta di una curiosità passeggera: per il creatore del format “La Fisica che ci piace” (oltre 2 milioni di follower), la musica è una vocazione antica, diplomato in violino al conservatorio di Monopoli, ha fondato il Wanted Chorus nel 1997, facendone un’eccellenza del panorama gospel pugliese e nazionale.

28 anni di energia e contaminazioni

Il Wanted Chorus non è un coro tradizionale. In quasi tre decenni di attività, la formazione si è distinta per una creatività dirompente, portando il gospel fuori dai confini canonici per contaminarlo con il pop e il rock. Dai tour in Polonia e Francia alle collaborazioni con artisti del calibro di Mario Rosini e Checco Zalone, il gruppo diretto da Schettini ha costruito un’identità sonora capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza immersiva.

Le due "anime" di Schettini — l’arte e la scienza — si fondono qui in un unico obiettivo: intrattenere educando alla bellezza. «La fisica è ovunque, anche nel suono», ama ripetere il professore, e il concerto all'Abeliano promette di essere la dimostrazione plastica di questo teorema emotivo.

Un ponte verso l'altro

Accompagnati da una live band, i dodici coristi proporranno un repertorio che spazia dai grandi classici natalizi ad arrangiamenti inediti, costruendo un crescendo emozionale che punta a parlare a ogni cuore, senza barriere. Sarà un Natale dove la gioia del gospel diventa il collante per celebrare l'unità e la speranza.

Lo spettacolo si preannuncia come un vortice di pura energia, una lezione di armonia — in tutti i sensi — che trasforma il teatro in un laboratorio di sentimenti universali.

Infotel: 3392438891

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