Cerca

Cerca

Il fatto

Autotrasporto, “Servono misure immediate contro il caro carburanti”

Il senatore tarantino del Movimento 5 Stelle Mario Turco presenta emendamenti al decreto "Prezzi petroliferi" per sostenere imprese e lavoratori. “Il Governo non ha fermato gli aumenti”

Autotrasporto in crisi a Taranto

Autotrasporto in crisi a Taranto

TARANTO - Un pacchetto di proposte per fronteggiare l’impatto del caro carburanti sul comparto dell’autotrasporto. A presentarle è stato il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, che ha annunciato una serie di emendamenti al decreto legge sui prezzi petroliferi.

Secondo Turco, le misure finora adottate dall’esecutivo non avrebbero prodotto risultati concreti. “Le iniziative del Governo non hanno neutralizzato l’aumento dei prezzi”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di interventi più incisivi a favore di un settore ritenuto strategico per l’economia nazionale.

Tra le principali proposte avanzate figura il sostegno alla liquidità delle imprese di autotrasporto, attraverso la sospensione dei contributi previdenziali relativi al secondo trimestre e la possibilità di utilizzare immediatamente in compensazione il credito d’imposta sulle accise, oppure cederlo direttamente alle compagnie petrolifere.

Nel pacchetto rientra anche l’estensione del credito d’imposta alle aziende che utilizzano mezzi Euro 3 ed Euro 4, a condizione che procedano all’acquisto di nuovi veicoli entro dicembre 2026. Prevista inoltre la riduzione dell’Iva al 5 per cento sul gas naturale destinato all’autotrazione.

Le proposte guardano anche ad altri comparti della mobilità. Il Movimento 5 Stelle chiede infatti di ampliare i benefici compensativi alle imprese ferroviarie, agli agenti di commercio, ai tassisti, agli Ncc e alle aziende di noleggio autobus con conducente, includendo anche le realtà impegnate nel trasporto pubblico locale.

Un’attenzione particolare è rivolta alle aree insulari. Turco propone il riconoscimento di un ulteriore credito d’imposta per le imprese con sede in Sicilia, Sardegna e nelle isole minori, calcolato sui maggiori costi sostenuti per il trasporto merci nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi registrati a febbraio.

Nel suo intervento il senatore ha lanciato un appello all’esecutivo. “Il Governo accolga le nostre proposte e smetta di abbandonare un settore strategico”, ha affermato, evidenziando come il comparto stia affrontando “gli effetti dell’aumento dei costi energetici e delle tensioni internazionali sui mercati”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori