- Presentata ieri (nella foto), presso la Sala Convegni dell’Ex Ospedale Vecchio, Ss. Crocifisso a Taranto, la campagna di vaccinazione anti pneumococcica e anti herpes zoster nella popolazione adulta promossa dalla Asl di Taranto, in collaborazione con i Medici di Medicina Generale. L’iniziativa, attiva fino al 30 settembre, prevede la somministrazione gratuita del vaccino per la polmonite da pneumococco per gli over 65 e i soggetti a rischio e l’herpes zoster per i nati nel 1953, 1954 e 1955.
Non essendoci limitazioni stagionali, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Taranto, ha anticipato la campagna vaccinale non solo per evitare di sovrapporla a quella antinfluenzale che partirà ad ottobre, ma anche perché tali vaccini possono ridurre il carico legato alle malattie respiratorie di origine batterica e scongiurare il rischio di contrarre eventuali co-infezioni o aggravare le esistenti.
«Il Covid ci ha ricordato che le vaccinazioni sono fondamentali - ha dichiarato il direttore generale della Asl, avv. Stefano Rossi - Vaccinarsi contro la polmonite da pneumococco e, a partire da ottobre, contro l’influenza stagionale, oltre a proteggere i soggetti a rischio, potrà aiutare e agevolare la diagnosi di altre patologie, come appunto il Covid-19, in caso di una recrudescenza della pandemia».
«La polmonite da pneumococco è una malattia grave e insidiosa, soprattutto per gli over 65, particolarmente resistente agli antibiotici, che può lasciare segni anche dopo la guarigione. Quest’anno abbiamo voluto anticipare la campagna nei mesi estivi per concentrarci poi in autunno sulla vaccinazione anti-influenzale - ha affermato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Taranto, dott. Michele Conversano - Abbiamo voluto abbinare anche la vaccinazione per l’herpes zoster poiché è importante evitare queste due malattie, la prima respiratoria, la seconda relativa al sistema immunitario, per affrontare l’autunno e l’inverno protetti. Sarebbe preferibile, infatti, affrontare un ritorno del Coronavirus, infatti, senza altre patologie. Se veniamo attaccati da più nemici contemporaneamente, la battaglia diventa più complicata e si può soccombere. Per questo è importante difendersi da quelle patologie che possiamo evitare grazie ai vaccini». La campagna di vaccinazione, messa a punto grazie anche alla collaborazione di giovani medici del corso di medicina generale, in questi mesi impegnati nel tirocinio presso il Dipartimento di Prevenzione, ha come obiettivo la diffusione massiccia tra la popolazione, anche attraverso la partecipazione attiva dei medici di base. «L’infezione Covid-19 non si è estinta ed è sempre insidiosa - ha affermato il dottor Cosimo Nume, Presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto - Come medici di base dobbiamo impegnarci affinché si anticipino i vaccini. L’atteggiamento di grande compostezza della popolazione tarantina e l’attività silenziosa, ma efficace, del Dipartimento di Prevenzione hanno fatto la differenza. È da qui che dobbiamo ripartire». Anche il Direttore Sanitario della Asl Taranto, dott. Vito Gregorio Colacicco ha sottolineato l’importanza della campagna vaccinale: «Vaccinarsi è fondamentale: è importante sensibilizzare tutti i cittadini della provincia affinché questo territorio mantenga il primato del numero più alto di vaccinati. Quest’anno dobbiamo fare in modo che il nostro territorio superi se stesso e per questo rivolgo il mio invito a tutti gli operatori dell’informazione perché concorrano insieme a noi a raggiungere il duplice obiettivo di far arrivare il messaggio a tutte le fasce a rischio e di sensibilizzare gli operatori sanitari del pubblico e del privato perché scelgano di vaccinarsi».
«La campagna è già in corso, con la distribuzione delle prime dosi vaccinali. Tutte le infezioni si combattono con la prevenzione, vaccinarsi significa fare prevenzione, oltre che rappresentare un diritto» ha affermato il dottor Ignazio Aprile, Responsabile dell’Ufficio Cure Primarie della Asl.
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