BARI - Ancora spari nel capoluogo pugliese, dove la tensione resta alta dopo una serie ravvicinata di episodi armati. Un ragazzo di 21 anni, è stato ferito alla gamba nella tarda serata di domenica in largo Ospedale civile, nella zona di San Pietro, a ridosso del commissariato.
Sul selciato sono stati trovati 3 bossoli, mentre sarebbero stati 2 i colpi che hanno raggiunto il giovane. L’allarme è scattato poco dopo le 22,15. Il ragazzo è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sono gravi.
Immediato l’intervento degli agenti delle Volanti e della Scientifica, che hanno eseguito i rilievi utili alle indagini. Tra gli elementi raccolti sul posto anche un telefono cellulare, ritenuto potenzialmente importante per chiarire la dinamica, e poco distante un cartone contenente un casco e alcuni fuochi d’artificio.
Gli investigatori stanno lavorando per comprendere se l’episodio sia collegato ad altri fatti analoghi avvenuti nei giorni scorsi. In poco più di 10 giorni si tratta della terza gambizzazione registrata in città. Il primo caso risale al 10 aprile, quando davanti alla sala giochi Play Game Plus Caffè, in viale della Repubblica, un 19enne era stato colpito da 4 proiettili alla gamba destra tra coscia e tibia.
A distanza di 5 giorni, il 15 aprile, un secondo episodio aveva coinvolto un altro giovane, di 22 anni, con precedenti per droga, giunto al Policlinico con una ferita da arma da fuoco al polpaccio sinistro, provocata da una pistola calibro 9×21 e accompagnata da una frattura.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di una possibile escalation legata a gruppi giovanili, ritenuti vicini ai clan storici della città e interessati a consolidare la propria presenza nel traffico di stupefacenti. Intanto prosegue l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza di ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare i responsabili.