TARANTO - Una città sospesa tra emergenze irrisolte e prospettive ancora incerte sarà al centro dell’assemblea precongressuale della Uil Taranto, in programma venerdì 17 aprile 2026 alle ore 09:00 all’Hotel Salina. L’incontro rappresenta una tappa di avvicinamento al VII Congresso Regionale della Uil Puglia e si propone come momento di analisi e confronto sulle criticità del territorio ionico.
Ad aprire i lavori sarà la relazione del coordinatore territoriale Gennaro Oliva, chiamato a delineare il quadro economico e sociale della provincia. Secondo le anticipazioni, l’intervento offrirà una lettura particolarmente severa della situazione locale, supportata dai dati più recenti dell’INPS, che descrivono un territorio in contrazione demografica e con livelli occupazionali fermi intorno al 40%, con squilibri marcati soprattutto per donne e giovani.
Al centro del dibattito si annunciano i principali nodi irrisolti dell’economia tarantina. La questione dell’ex Ilva sarà uno dei punti più delicati, con la richiesta esplicita di una nazionalizzazione per salvaguardare produzione e occupazione. Accanto a questo, verrà affrontata la situazione del porto, dove i lavoratori ex TCT attendono risposte da circa 10 anni.
La Uil intende inoltre puntare l’attenzione sulle risorse europee, evidenziando criticità legate all’utilizzo dei fondi del Just Transition Fund e del Pnrr, con particolare riferimento ai tagli destinati alle bonifiche, ritenuti causa di opportunità lavorative mancate e di un impatto ambientale ancora irrisolto.
Lo sguardo sarà rivolto anche alle sfide imminenti. Tra queste, i cantieri legati ai Giochi del Mediterraneo 2026 e ai progetti di trasporto rapido, considerati occasioni di sviluppo ma che richiedono attenzione sul piano della sicurezza e della gestione della viabilità. Non mancherà un passaggio sulla sanità pugliese, segnata da difficoltà economiche e interrogativi sulla futura gestione del nuovo ospedale San Cataldo.
Nel corso della relazione sarà affrontato anche il tema dell’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di evidenziare la necessità di governarne l’utilizzo per evitare nuove forme di precarietà e sfruttamento nel mondo del lavoro.
All’appuntamento è prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo economico. Interverranno il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, insieme ai segretari territoriali di Cisl e Cgil e a diversi esponenti delle istituzioni e delle organizzazioni datoriali, tra cui il presidente della Camera di Commercio Brindisi Taranto Vincenzo Cesareo, il presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma, il direttore INAIL Taranto Biagio Francesco Petillo, il direttore INPS Taranto Rosanna Levari e la dirigente SPESAL ASL Taranto Genoveffa De Pascale.
Le conclusioni saranno affidate al segretario regionale UIL Puglia Stefano Frontini, che guiderà anche l’avvio delle procedure per il rinnovo degli organismi statutari.
L’assemblea si propone come un momento di mobilitazione e confronto, con l’obiettivo di rilanciare il ruolo del sindacato nel territorio e ribadire la centralità di lavoro, sicurezza e diritti in una fase considerata decisiva per il futuro della città.