BARI - Un incontro all’insegna della cultura e della musica ha visto protagonista questo pomeriggio Claudio Baglioni, ricevuto dal sindaco Vito Leccese nella sala consiliare “Enrico Dalfino” di Palazzo di Città. Nel corso della cerimonia, all’artista è stata consegnata la sacra manna di San Nicola, simbolo identitario e spirituale della comunità barese.
L’evento, introdotto dal presidente del Consiglio comunale Romeo Ranieri e moderato dalla giornalista Serena Manieri, ha rappresentato un momento di riconoscimento del profondo legame tra il cantautore e il territorio pugliese, rafforzato anche dal ritorno in regione con il progetto musicale “GrandTour LA VITA È ADESSO”.
Il tour, ideato per celebrare i 40 anni dall’album “La Vita è Adesso, Il Sogno è Sempre”, attraverserà l’Italia da fine giugno a metà settembre 2026, toccando 40 luoghi di particolare valore culturale e artistico. Un percorso che trasformerà ogni concerto in un’esperienza immersiva tra musica e patrimonio storico.
La Puglia sarà protagonista ad agosto con tre appuntamenti in altrettanti scenari suggestivi: il 20 al fossato del Castello di Barletta, il 21 al parco archeologico di Egnazia e il 22 alla Cava dell’Erba di Apricena. Un itinerario che valorizza luoghi simbolici della storia e dell’identità del territorio.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Leccese ha voluto sottolineare il valore artistico e umano di Baglioni, ricordando il suo impegno anche in momenti cruciali per la città. “A Claudio Baglioni, alfiere della musica e della cultura italiane, a suggello di un legame profondo con la comunità barese”, si legge nel messaggio che ha accompagnato il dono, con un richiamo al concerto del 5 gennaio 2002 al teatro Petruzzelli, tenuto tra le macerie dopo l’incendio.
“Un omaggio straordinario e un invito a credere nella bellezza e nella forza trasformatrice dell’amore”, prosegue il testo, che collega simbolicamente il gesto alla figura di San Nicola, espressione di un messaggio universale di solidarietà e condivisione.
Nel documento consegnato all’artista viene inoltre evidenziato il valore di quel concerto, definito un momento di speranza per una comunità segnata da una ferita profonda. “La città di Bari non ha mai dimenticato ‘Per incanto e per amore’, il concerto che egli tenne tra le macerie del teatro Petruzzelli”, si legge, sottolineando il ruolo della musica come strumento di rinascita.
Il riconoscimento consegnato oggi si inserisce in un rapporto già consolidato nel tempo, testimoniato anche dal conferimento delle Chiavi della città nel dicembre 2011 da parte dell’allora sindaco Michele Emiliano.
Nel testo celebrativo si evidenzia anche la lunga carriera dell’artista, che in 60 anni di attività ha saputo coniugare produzione musicale e impegno sociale, promuovendo il dialogo tra culture e valori universali. “Il dono della sacra manna di San Nicola è il segno del legame che un’intera comunità sente con Claudio Baglioni”, si legge ancora, riconoscendo nel cantautore non solo il talento artistico ma anche la sensibilità umana.
Un momento istituzionale che ha così unito musica, memoria e identità, rafforzando il rapporto tra Bari e uno degli interpreti più rappresentativi della scena italiana.