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Accordo tra Martina Franca, Crispiano e Slow Food per valorizzare l’agricoltura locale

Firmato il protocollo durante il Mercato della Terra, focus su sostenibilità, giovani e promozione dei prodotti tipici

Accordo tra Martina Franca, Crispiano e Slow Food per valorizzare l’agricoltura locale

Accordo tra Martina Franca, Crispiano e Slow Food per valorizzare l’agricoltura locale

MARTINA FRANCA - Una collaborazione istituzionale per sostenere il territorio agricolo e promuovere modelli alimentari sostenibili prende forma con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra i Comuni di Martina Franca e Crispiano e l’Associazione Slow Food Trulli & Grotte. L’accordo è stato siglato domenica 12 aprile nel borgo San Simone, a Crispiano, in occasione del Mercato della Terra.

A formalizzare l’intesa sono stati i sindaci Luca Lopomo per Crispiano e Gianfranco Palmisano per Martina Franca, insieme alla rappresentante di Slow Food, Filomena Saponaro. Il documento, il cui schema era stato approvato dalla Giunta con delibera n. 27 del 29 gennaio 2026, definisce un percorso condiviso orientato alla valorizzazione del comparto agricolo locale.

L’obiettivo dell’accordo è sviluppare iniziative e progetti mirati a sostenere le aziende agricole del territorio, con particolare attenzione a quelle operanti nei due comuni coinvolti. Al centro dell’intesa la promozione di un sistema alimentare sostenibile, capace di incentivare il consumo consapevole, ridurre gli sprechi e diffondere stili di vita sani, soprattutto tra le nuove generazioni.

L’assessore alle Attività Produttive Francesco Aquaro ha sottolineato come l’iniziativa si inserisca in un quadro più ampio di azioni dedicate alla promozione dell’agroalimentare locale. Secondo l’amministrazione, i prodotti tipici rappresentano un patrimonio rilevante non solo sul piano economico, ma anche culturale e turistico.

Un ruolo centrale è attribuito ai Mercati della Terra, considerati strumenti efficaci per mettere in contatto diretto consumatori e piccoli produttori, al di fuori dei circuiti della grande distribuzione. Si tratta di realtà che valorizzano produzioni di qualità, ottenute nel rispetto dell’ambiente e proposte a prezzi accessibili.

Lo stesso assessore ha evidenziato come i Mercati della Terra del territorio siano stati selezionati da Slow Food Italia tra i 5 più rappresentativi a livello nazionale, insieme a quelli di Alba, Vicenza, Roma e Pontremoli. Una scelta che porterà allo sviluppo di attività pilota con ricadute anche su scala internazionale e che riconosce il lavoro svolto da organizzatori, volontari e associazioni impegnati nella realizzazione degli eventi.

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