LUCERA - Una scossa di terremoto è stata registrata nella serata di ieri nell’area settentrionale della provincia di Foggia. Il movimento tellurico, di magnitudo 3.2, si è verificato alle 22:47 ora italiana, con epicentro individuato a circa 10 km a nord di Lucera.
Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto origine a una profondità di 11 km, con coordinate geografiche pari a 41.5942 di latitudine e 15.3412 di longitudine. La rilevazione è stata effettuata dalla Sala Sismica di Roma.
L’evento sismico è stato localizzato in un’area che comprende diversi centri abitati della Capitanata e delle province limitrofe. Tra i comuni più vicini figurano San Severo, distante circa 11 km, e il capoluogo Foggia, a circa 22 km. Più lontani, ma comunque nell’area interessata, risultano Manfredonia, Cerignola, oltre a centri campani come Benevento e Avellino. Il sisma è stato inoltre rilevato fino alla zona della Bat, con Barletta, Andria e Trani tra i comuni inclusi nel raggio di osservazione.
Nonostante la percezione diffusa della scossa, non si registrano al momento danni a persone o edifici. Numerose segnalazioni sono arrivate attraverso i social network, dove cittadini residenti anche nei comuni limitrofi hanno raccontato di aver avvertito distintamente il movimento.
L’episodio, pur di lieve entità, riporta l’attenzione sull’attività sismica che interessa periodicamente il territorio della Capitanata, senza però aver causato conseguenze rilevanti in questa occasione.