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Il “Resu Resu” torna tra le strade della provincia ionica

Tradizione pasquale tra Fragagnano, Lizzano e Carosino: canto, fede e solidarietà con i Mandatari

Il “Resu Resu” torna tra le strade della provincia ionica

Il “Resu Resu” torna tra le strade della provincia ionica

TARANTO - In alcuni paesi del versante orientale della provincia di Taranto la gioia della Pasqua sarà diffusa per le strade dal canto del “Resu Resu”, una sorta di traslitterazione dialettale del “Resurrexit”. L’usanza viene portata avanti da diversi anni a Fragagnano, Carosino e Lizzano dal gruppo dei Mandatari, ripresa dopo un’interruzione durata circa 40 anni. Tanto rammenta un po’ quello che avviene nel capoluogo jonico la notte di Santa Cecilia con le bande musicali che annunciano l’imminente Avvento.

Il “Resu Resu” (spiega Francesco Pastorelli dei Mandatari, che ha condotto un lungo studio sull’argomento) fa parte della famiglia dei canti di questua pasquali in uso in tutt’Italia, abbisognevoli però di una riscoperta. Il brano si compone di una parte iniziale costituita da un coro a cappella, che ricorda i canti dei contadini al lavoro nei campi, di una successiva più ritmata dalle percussioni con il finale che riporta alla tradizionale pizzica.

Il “Resu Resu” torna tra le strade della provincia ionica

I cantori e i musicisti inizieranno il giro a Fragagnano dalla chiesa madre a partire dalle ore 23.00 dopo la benedizione finale della santa messa di Pasqua. Si sposteranno subito dopo a Lizzano, in chiesa Madre per il termine della veglia pasquale e proseguiranno per le strade del paese fino alle ore 07:00. Alle ore 7:30 i Mandatari si sposteranno nelle strade di Fragagnano dove porteranno per le vie del paese l’annuncio della Pasqua fino alle ore 11.30, concludendo nella chiesa madre, al termine della santa messa.

Durante il giro, come tradizione, i Mandatari raccoglieranno offerte in denaro o in generi alimentari da devolvere alle Caritas dei paesi interessati all'iniziativa. Al gruppo dei Mandatari si aggiungeranno anche altri cantori del posto e tutti coloro che vorranno fare questa esperienza di fede e folklore.

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