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Taranto

Le vie dello sviluppo per uscire dalla crisi: “Serve unità per il rilancio”

Istituzioni, sindacati e imprese a confronto sul futuro della città. Borraccino: “Più della metà della forza lavoro è senza occupazione”

Da sin.: Cosimo Borraccino, Piero Bitetti e Antonio Decaro

Da sin.: Cosimo Borraccino, Piero Bitetti e Antonio Decaro

TARANTO - Un confronto ampio e trasversale per delineare il futuro economico e produttivo della città, segnato dalla crisi dell’ex Ilva e da un quadro occupazionale sempre più complesso.

È questo il senso dell’incontro del Tavolo dello Sviluppo, convocato dal sindaco Piero Bitetti e svoltosi alla presenza del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, dell’assessore allo Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali.

A fare il punto sull’esito della riunione è il consigliere regionale del Partito democratico Cosimo Borraccino, che sottolinea il valore dell’iniziativa in un momento particolarmente delicato per il territorio. L’istituzione del tavolo nasce con l’obiettivo di rilanciare le politiche di sviluppo, alla luce di una crisi industriale che continua a generare incertezza.

Nel suo intervento, Borraccino evidenzia come la situazione dell’ex Ilva resti al centro delle preoccupazioni. “Per l'acciaieria di Taranto sembrano avvicendarsi una serie di acquirenti e tavoli di crisi che non garantiscono né continuità produttiva né prospettive occupazionali”, afferma, richiamando l’attenzione sulla mancanza di certezze per i lavoratori diretti e per l’indotto. A ciò si aggiunge, secondo il consigliere, l’assenza di soluzioni definitive sul fronte ambientale e sanitario, una questione che da decenni incide sulla qualità della vita dei cittadini.

Il tavolo ha rappresentato anche un momento di convergenza tra le diverse forze politiche. Alla riunione hanno preso parte esponenti istituzionali di maggioranza e opposizione, insieme ai parlamentari sia del centrodestra che del centrosinistra. Un clima che Borraccino definisce significativo, sottolineando come “accantonate le divergenze di natura politica, hanno espresso all'unanimità il desiderio di rinascita di questa città”.

Particolare rilievo è stato attribuito alla presenza del presidente della Regione. “La riunione di ieri è stata determinante grazie anche alla presenza rassicurante del Presidente Antonio Decaro”, osserva Borraccino, evidenziando la rapidità con cui il governatore ha risposto alla convocazione del tavolo.

Al centro del confronto resta la necessità di costruire un percorso condiviso, capace di superare le divisioni e di affrontare le criticità strutturali del territorio. “L'obiettivo principale è lavorare senza distinzioni di parte per risanare un territorio ferito”, ribadisce il consigliere regionale, indicando la direzione di un impegno comune che coinvolga istituzioni, imprese e parti sociali.

I dati sul lavoro restituiscono un quadro particolarmente critico. “Oggi più della metà della forza lavoro non è occupata”, denuncia Borraccino, aggiungendo che il 7% del totale nazionale delle ore di cassa integrazione si concentra nell’area di Taranto. Numeri che testimoniano la profondità della crisi e la necessità di interventi immediati.

Da qui la richiesta di rafforzare gli strumenti di sostegno alle imprese e all’occupazione. Secondo Borraccino, è indispensabile partire dalle risorse già messe in campo dalla Regione Puglia, ma anche attivare ulteriori canali di finanziamento, compresi quelli nazionali, per sostenere il tessuto produttivo e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro.

L’obiettivo finale resta quello di avviare un processo concreto di risanamento, capace di dare risposte a una città che da troppo tempo attende una svolta, segnata non solo dalla crisi industriale ma anche da pesanti ricadute ambientali e sanitarie.

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