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Progetti industriali a Taranto, 66 proposte per oltre 160 milioni. E Decaro si gode la Città Vecchia. Il video

In meno di un mese cresce in modo significativo l’interesse delle imprese per gli incentivi regionali. Il Governatore: “Taranto deve tornare a credere nel futuro”

Da sin.: Vito Messi, Antonio Decaro, Salvatore Toma, Piero Bitetti ed Eugenio Di Sciascio

Da sin.: Vito Messi, Antonio Decaro, Salvatore Toma, Piero Bitetti ed Eugenio Di Sciascio

Antonio Decaro tra i vicoli della Città Vecchia di Taranto

TARANTO – Cresce rapidamente l’attenzione del sistema produttivo verso Taranto, con un aumento significativo delle proposte di investimento legate al Just Transition Fund, il programma europeo destinato alla riconversione economica dei territori più esposti alla transizione industriale. Nel giro di poche settimane, infatti, il numero dei progetti presentati alla Regione Puglia è quasi triplicato, segnando un cambio di passo per il territorio ionico.

Gli avvisi pubblici per le misure Pia e Minipia erano stati lanciati a luglio 2025, con una disponibilità economica pari rispettivamente a 69 milioni di euro per i Pia e 37,4 milioni di euro per i Minipia. Un’opportunità importante che, almeno nella fase iniziale, aveva registrato un interesse contenuto.

Fino al 3 marzo, infatti, risultavano presentati 6 progetti Pia, di cui uno già approvato, e 17 Minipia. In meno di un mese, però, lo scenario è cambiato in modo evidente. I progetti Pia sono saliti a 11, raggiungendo un valore complessivo di investimenti superiore a 100 milioni di euro. Ancora più marcata la crescita dei Minipia, passati da 17 a 55 proposte, con un incremento di 38 nuovi progetti per un valore complessivo di circa 57 milioni di euro, rispetto ai 9,2 milioni iniziali.

I dati sono stati illustrati dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e dall’assessore allo Sviluppo Economico, Eugenio Di Sciascio, nel corso di una giornata di incontri istituzionali a Taranto. Prima il confronto con gli imprenditori nella sede di Confindustria, poi il dialogo con le associazioni di categoria nell’aula consiliare di Palazzo di Città.

Nel suo intervento, Decaro ha ribadito il ruolo centrale della città ionica nelle strategie regionali, sottolineando come “Taranto è per noi una priorità dal punto di vista economico, dal punto di vista sociale e culturale”. Un’affermazione che si inserisce in un contesto di rilancio che la Regione intende sostenere con strumenti concreti.

Il governatore ha evidenziato il valore simbolico e operativo dell’aumento delle candidature ai bandi, definendolo “una prima iniezione di fiducia nei confronti di un territorio che ha bisogno di ricominciare a credere nel futuro”. Un segnale che arriva in una fase particolare, segnata dalla sospensione temporanea, decisa proprio il 3 marzo, dei bandi finanziati con fondi Fesr-Fse+ 2021-2027, a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili.

In questo quadro, Taranto assume un ruolo ancora più strategico. “Oggi, se qualcuno deve investire in Puglia, deve farlo a Taranto”, ha dichiarato Decaro durante l’incontro con gli industriali, indicando chiaramente la direzione delle politiche regionali.

Nel corso del confronto con il mondo produttivo, è emersa anche la necessità di consolidare questo slancio. Secondo quanto riferito da Confindustria Taranto, il presidente della Regione ha manifestato la disponibilità, insieme all’assessore Di Sciascio, ad attivare un tavolo dedicato all’attrazione degli investimenti sul territorio, accogliendo la richiesta avanzata dal presidente degli industriali ionici, Salvatore Toma.

L’obiettivo è trasformare l’attuale crescita delle proposte progettuali in un processo strutturato di sviluppo, capace di accompagnare Taranto in una nuova fase economica, dopo anni segnati da difficoltà e transizioni complesse. In questo senso, i numeri registrati nelle ultime settimane rappresentano non solo un dato statistico, ma un segnale concreto di rinnovata fiducia da parte delle imprese.

Al termine dell'incontro ufficiale, ecco che il Governatore ha voluto percorrere a piedi i vicoli del centro storico tarantino: "Ho camminato tra i vicoli del centro storico di Taranto, un luogo che richiede cura, visione e una profonda rigenerazione. Torno a casa con la certezza che questa città abbia tanta voglia di futuro. La Regione Puglia sosterrà il Comune per favorire l’apertura di nuove attività proprio qui, nel cuore dell'Isola. Saremo al fianco di chi sceglie di scommettere, insieme alla comunità tarantina, su una nuova vita per questa città".
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