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Lecce

Solidarietà bipartisan all'on. Stefanazzi dopo l'ennesima intimidazione

Dal Consiglio regionale ai parlamentari: condanna unanime per il tentativo di incendio dell'auto della moglie e appello a individuare i responsabili

L'on. Claudio Stefanazzi

L'on. Claudio Stefanazzi

LECCE - Un fronte politico compatto si stringe attorno al deputato del Partito Democratico Claudio Stefanazzi, dopo il tentato incendio dell’auto della moglie. Numerosi esponenti istituzionali hanno espresso vicinanza e condanna per un episodio ritenuto di chiara matrice intimidatoria.

Tra i primi a intervenire il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che ha manifestato piena solidarietà al parlamentare, definito “persona perbene, di specchiata onestà e di grande valore amministrativo”. Borraccino ha sottolineato la gravità dell’accaduto, evidenziando come l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie. “Un atto doloso che fortunatamente si è trasformato in un vano tentativo grazie al malfunzionamento dell’innesco”, ha dichiarato, ricordando che l’auto era stata cosparsa di benzina.

Il consigliere ha poi ribadito la fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, auspicando che si arrivi rapidamente all’identificazione dei responsabili. “Mi auguro che venga fatta piena luce su quanto accaduto affinché la legalità prevalga”, ha aggiunto, esprimendo vicinanza alla famiglia Stefanazzi.

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo regionale del Partito Democratico, Stefano Minerva, che ha parlato di una escalation preoccupante. “È intollerabile assistere a minacce reiterate nei confronti dell’onorevole Stefanazzi”, ha affermato, richiamando i precedenti episodi tra cui proiettili, lettere minatorie e ora il tentativo di incendio.

Minerva ha sottolineato la necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate per l’attività del parlamentare. “Si prendano provvedimenti affinché possa svolgere liberamente il suo ruolo, senza che la violenza continui a colpire la sua sfera privata e politica”, ha dichiarato, ribadendo un sostegno pieno e senza riserve.

Parole di solidarietà sono arrivate anche dal segretario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis, che ha definito l’episodio “un fatto gravissimo”. “Auspico che si individuino al più presto i responsabili, assicurandoli alla giustizia”, ha dichiarato, evidenziando l’impegno comune nella lotta alla criminalità.

Anche il Movimento 5 Stelle pugliese ha voluto far sentire la sua vicinanza al deputato salentino: "Il tentativo di dare fuoco all’auto della moglie dell’onorevole Stefanazzi è intollerabile. L’ultimo di una serie di atti intimidatori subiti in questi mesi. A lui e alla sua famiglia esprimiamo la solidarietà del M5S. Simili episodi intimidatori sono campanelli di allarme che richiedono una risposta immediata. Auspichiamo che presto venga fatta chiarezza su quanto sta accadendo. Sulla questione sicurezza e criminalità più volte abbiamo sollecitato il governo a tutti i livelli, anche con interrogazioni parlamentari, ma non arrivano risposte. Ed è inaccettabile".

Un coro unanime, quindi, che attraversa schieramenti diversi e che richiama l’attenzione sulla necessità di tutelare chi è impegnato in prima linea nella difesa della legalità. L’episodio, che ha colpito direttamente la sfera familiare del deputato, riaccende il tema della sicurezza nel territorio salentino e della protezione di chi denuncia fenomeni criminali.

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