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Il fatto

Stop ai falsi, scudo totale per il Made in Italy

Accordo rinnovato tra Ministero Masaf, Icqrf e Alibaba: tutelate 892 Indicazioni Geografiche italiane

Francesco Lollobrigida

Francesco Lollobrigida

ROMA – Rafforzata la difesa delle eccellenze agroalimentari italiane sul mercato globale digitale. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e l’ICQRF hanno rinnovato per la quarta volta l’intesa con il gruppo Alibaba, con l’obiettivo di contrastare la diffusione di prodotti contraffatti sulle principali piattaforme di e-commerce.

La firma dell’accordo è avvenuta il 25 marzo 2026 nella capitale, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida e del vicepresidente di Alibaba Matthew Bassiur. L’intesa segna un passaggio decisivo, ampliando la protezione dalle 44 Indicazioni Geografiche incluse nel precedente accordo del 2023 all’intero patrimonio nazionale, che conta oggi 892 IG.

L’iniziativa rappresenta uno dei più avanzati esempi di collaborazione tra pubblico e privato nel campo della tutela del Made in Italy. L’accordo punta non solo alla repressione delle frodi, ma anche a una maggiore diffusione della conoscenza del valore delle Indicazioni Geografiche tra gli operatori del commercio online.

Prodotti simbolo della tradizione italiana come Chianti DOCG, Prosecco DOC, Parmigiano-Reggiano, Pecorino Romano, Gorgonzola e Mozzarella di Bufala Campana continueranno a beneficiare di un sistema di controllo rafforzato, volto a garantire autenticità e tracciabilità.

Un ruolo centrale è svolto dall’ICQRF, che attraverso una task force dedicata monitora quotidianamente i mercati digitali, segnalando i casi sospetti alla piattaforma di protezione della proprietà intellettuale di Alibaba. L’azienda utilizza sistemi avanzati basati su intelligenza artificiale, machine learning e analisi delle immagini, in grado di individuare e rimuovere in modo proattivo i prodotti non conformi.

“Con questo rinnovo estendiamo la tutela a tutto il sistema delle Indicazioni Geografiche italiane”, ha dichiarato il ministro Lollobrigida, sottolineando come l’accordo rappresenti un passo concreto nella difesa della qualità e dell’identità produttiva nazionale.

Sulla stessa linea il capo dipartimento ICQRF Felice Assenza, che ha evidenziato il valore del rafforzamento dell’intesa, capace di garantire una copertura completa delle produzioni certificate italiane.

Dal fronte Alibaba, Bassiur ha ribadito l’importanza della collaborazione. “Proteggiamo milioni di consumatori in oltre 200 Paesi e sosteniamo migliaia di produttori italiani”, ha spiegato, definendo la partnership un modello efficace per la tutela del Made in Italy.

L’accordo si inserisce in una strategia più ampia che punta a coniugare innovazione tecnologica e controllo istituzionale, con l’obiettivo di difendere la qualità delle produzioni italiane sui mercati internazionali e garantire maggiore sicurezza ai consumatori.

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