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Il fatto

Xylella, oltre 5 milioni per Comuni e Province. Ecco come sono ripartiti

Via libera della Regione a fondi e protocollo operativo per rafforzare il contrasto al batterio

Un ulivo colpito dalla xylella

Un ulivo colpito dalla xylella

BARI – Un intervento strutturato per sostenere gli enti locali nella lotta alla Xylella fastidiosa. La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli, il provvedimento che stabilisce criteri e modalità per l’assegnazione dei contributi destinati a Comuni e Province impegnati nell’applicazione delle misure fitosanitarie obbligatorie.

Contestualmente è stato approvato anche un protocollo d’intesa che coinvolge Regione Puglia, ANCI, UPI e le principali organizzazioni agricole, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento istituzionale e rendere più efficace il contrasto al vettore del batterio.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 5.145.556,06 euro. Di questi, 1 milione di euro sarà destinato alle Province per gli interventi lungo la rete viaria di competenza, mentre circa 4 milioni di euro andranno ai Comuni per le attività su strade rurali e superfici pubbliche.

Il provvedimento introduce criteri definiti per la distribuzione dei fondi, assicurando una ripartizione equilibrata su tutto il territorio regionale, un risultato che non si registrava dal 2023. Le risorse serviranno a sostenere le operazioni agronomiche obbligatorie finalizzate al contenimento degli stadi giovanili degli insetti vettori, secondo quanto previsto dalle indicazioni dell’Osservatorio fitosanitario pubblicate l’11 marzo 2026.

Per i Comuni, i contributi saranno calcolati in base all’estensione del territorio, suddividendo gli enti in 5 classi dimensionali e assegnando le risorse proporzionalmente ai chilometri quadrati. Un sistema pensato per garantire equità e adeguatezza degli interventi.

Per le Province, invece, il criterio di riparto sarà legato alla lunghezza della rete stradale, in modo da assicurare una copertura coerente con le necessità operative.

L’obiettivo è supportare gli enti locali nella gestione del territorio e favorire un’applicazione più tempestiva delle misure previste. In questo contesto sarà possibile coinvolgere anche agricoltori e proprietari, rafforzando l’efficacia degli interventi.

“Mettiamo a disposizione strumenti concreti per le comunità locali, rafforzando un’azione coordinata su scala regionale”, ha dichiarato l’assessore Paolicelli, sottolineando il valore della collaborazione con ANCI, UPI e le organizzazioni agricole.

Il protocollo prevede una distribuzione chiara dei compiti. La Regione garantirà il coordinamento generale e il sostegno economico, mentre UPI seguirà le attività a livello provinciale e ANCI fornirà supporto tecnico ai Comuni, monitorando l’andamento degli interventi.

Le organizzazioni agricole saranno chiamate a svolgere un ruolo attivo nel coinvolgimento delle imprese, contribuendo alla diffusione delle pratiche necessarie per contenere la diffusione del batterio.

Un piano che punta a consolidare una strategia condivisa e operativa, con l’obiettivo di contrastare in modo più efficace la Xylella e tutelare il patrimonio agricolo del territorio pugliese.

A seguito dell’applicazione dei criteri e delle procedure di calcolo, i contributi per i comuni, suddivisi per classi, sono ripartiti secondo il prospetto di seguito riportato.

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