TARANTO - Controlli serrati e interventi mirati nel capoluogo jonico con l’operazione “Alto Impatto” condotta dalla Polizia di Stato, impegnata in un’azione capillare di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa. In campo gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e dalle unità cinofile antidroga provenienti da Brindisi e Pescara.
Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, soprattutto nelle aree del centro cittadino, del porto mercantile e della stazione ferroviaria. Nel corso delle verifiche sono stati 9 i soggetti individuati e denunciati, sorpresi mentre gestivano le operazioni di parcheggio chiedendo denaro agli automobilisti. Tutti risultavano già destinatari di provvedimenti di Dacur e sono stati segnalati anche per la violazione delle misure a loro carico.
L’attività di controllo ha riguardato anche il rispetto delle disposizioni legate al Daspo Urbano. In questo ambito sono state 7 le persone denunciate per inosservanza delle prescrizioni imposte, nonostante i divieti già notificati. Secondo quanto emerso, i soggetti coinvolti, provenienti dalla provincia jonica, si sarebbero recati in città per l’acquisto di sostanze stupefacenti.
Sul fronte della prevenzione del consumo di droga, con il supporto delle unità cinofile, sono stati individuati 9 giovani in possesso di modiche quantità di sostanze, successivamente segnalati all’Autorità amministrativa come assuntori.
Parallelamente prosegue l’attività dell’Ufficio Immigrazione, che ha portato all’espulsione di un cittadino di origine nigeriana, accompagnato nel Paese d’origine dopo l’ennesimo diniego alla richiesta di soggiorno. Si tratta del quarto provvedimento di questo tipo eseguito negli ultimi mesi nei confronti di cittadini extracomunitari.
L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di contrasto al traffico di droga, che vede la Squadra Mobile impegnata in un monitoraggio costante delle aree ritenute più sensibili. Dall’inizio dell’anno, l’attività investigativa ha portato all’individuazione di almeno 30 presunti responsabili, tra arresti e denunce, e al sequestro di numerose dosi di cocaina e hashish.
Un’azione articolata che conferma la volontà di rafforzare il controllo del territorio e di intervenire con continuità sui fenomeni che incidono sulla sicurezza urbana.