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L'incontro

Porti ed energia, Taranto al centro del dibattito nazionale

In Camera di Commercio il confronto su logistica, infrastrutture e sviluppo sostenibile

Emanuele Villani

Emanuele Villani

TARANTO - La città si prepara a diventare punto di riferimento nazionale per il confronto su portualità, energia e sviluppo sostenibile. Il 27 e 28 marzo 2026, nella sede della Camera di Commercio, si terrà l’evento “Pianificazione strategica dei sistemi portuali: vulnerabilità apparenti e opportunità di sviluppo sostenibile del trasporto intermodale e di rilancio del territorio”.

L’iniziativa, patrocinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, riunirà istituzioni, mondo accademico e operatori del settore per analizzare le nuove prospettive della portualità italiana in un contesto sempre più legato alle dinamiche energetiche e logistiche.

Al tavolo dei lavori sarà presente anche Confimi Energia Puglia, rappresentata dal presidente della sezione regionale Emanuele Villani, chiamato a portare il contributo del comparto. L’appuntamento offrirà una visione ampia, anche a livello europeo, sul ruolo strategico delle infrastrutture portuali nei processi di integrazione territoriale e nello sviluppo delle politiche energetiche.

Siamo onorati dell’invito ricevuto e pronti a condividere l’esperienza maturata negli anni”, ha dichiarato Villani, sottolineando il lavoro svolto nel Distretto regionale delle energie rinnovabili “La Nuova Energia” e nelle iniziative promosse dalla Confederazione.

Particolare attenzione sarà riservata agli investimenti previsti nell’area ionica, con riferimento alla realizzazione di piattaforme offshore, ritenute un elemento chiave per lo sviluppo delle filiere produttive. “Questi progetti possono rappresentare una svolta non solo per Taranto e la Puglia, ma per l’intero Paese”, ha aggiunto il presidente di Confimi Energia Puglia.

Nel dibattito emergerà anche il tema della sicurezza energetica e delle criticità legate ai mercati internazionali. “I rischi delle speculazioni energetiche sono evidenti e incidono sull’intero sistema industriale italiano”, ha osservato Villani, evidenziando la necessità per la manifattura nazionale, composta in gran parte da piccole e medie imprese, di rafforzare la propria autonomia strategica.

Secondo Confimi Energia Puglia, l’energia rappresenta oggi un fattore decisivo per la competitività e lo sviluppo industriale, strettamente connesso alla capacità del sistema portuale di evolversi e integrarsi con le nuove esigenze del mercato.

L’appuntamento di Taranto si inserisce dunque in un quadro più ampio, in cui infrastrutture, logistica ed energia diventano leve fondamentali per il rilancio economico, confermando il ruolo della città come snodo strategico per il futuro della portualità italiana.

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