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Taranto

Taxi e Ncc, approvato il nuovo regolamento: “Più regole e più tutele per il settore”

Le associazioni Casartigiani, Unisc, Uritaxi e Confesercenti: passo atteso da anni, ora la sfida è l’attuazione

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Taxi a Taranto

TARANTO – Un nuovo assetto normativo per il trasporto pubblico non di linea prende forma in città. Casartigiani Taranto, Unisc Taranto, Uritaxi e Confesercenti esprimono soddisfazione per l’approvazione del regolamento comunale che disciplina i servizi Taxi e NCC, frutto di un percorso condiviso con l’amministrazione.

Le organizzazioni di categoria rivolgono un ringraziamento al Comune di Taranto, al Consiglio comunale, al presidente della Commissione Attività produttive, all’assessore allo Sviluppo economico e agli uffici competenti, evidenziando il valore del confronto istituzionale che ha portato al risultato finale.

Il provvedimento rappresenta, secondo le sigle coinvolte, un passaggio atteso da tempo, costruito attraverso il dialogo con gli operatori e capace di trovare un equilibrio tra innovazione del servizio, organizzazione e tutela delle imprese. Il comparto, negli ultimi anni, ha dovuto affrontare una fase complessa, segnata da una crescente domanda legata al turismo, al porto e alla mobilità urbana, ma anche da criticità strutturali dovute all’assenza di regole aggiornate e alla presenza di fenomeni di concorrenza irregolare.

Le associazioni sottolineano come le imprese, spesso di dimensioni artigianali, abbiano operato in un contesto in rapido cambiamento senza strumenti adeguati per garantire stabilità economica e qualità del servizio. Il nuovo regolamento interviene proprio su questi aspetti, introducendo una disciplina più moderna, chiara ed equilibrata, che definisce con precisione il ruolo dei Taxi e degli NCC e rafforza i principi di trasparenza e concorrenza leale.

Tra gli elementi qualificanti del provvedimento emerge una nuova programmazione del settore, basata su criteri oggettivi come i flussi turistici, la domanda di mobilità e le caratteristiche del territorio, superando modelli ormai non più adeguati. Viene inoltre valorizzato il contributo delle associazioni di categoria, che entrano nei processi decisionali attraverso la Commissione consultiva, assicurando un confronto stabile con l’amministrazione.

Il regolamento introduce anche strumenti concreti per contrastare l’abusivismo e prevede forme di maggiore flessibilità, tra cui la possibilità di attivare licenze temporanee o stagionali nei periodi di maggiore richiesta. Accanto a questo, trovano spazio soluzioni innovative legate all’uso delle tecnologie e a modelli organizzativi più evoluti.

Particolare attenzione è riservata alla qualità del servizio, alla sicurezza e alla professionalità degli operatori, considerati elementi essenziali per rispondere alle esigenze della città e dei visitatori. Un altro passaggio ritenuto strategico riguarda il riconoscimento del porto di Taranto come nodo centrale della mobilità, con l’introduzione di strumenti specifici di coordinamento con le autorità competenti.

Per Casartigiani Taranto, Unisc Taranto, Uritaxi e Confesercenti, il nuovo regolamento non rappresenta soltanto un aggiornamento normativo, ma un cambio di passo per un settore fondamentale per la mobilità urbana e per l’economia locale.

Ora l’attenzione si sposta sulla fase operativa. Le associazioni evidenziano la necessità di rendere rapidamente applicabili le nuove disposizioni, garantire controlli efficaci e proseguire il confronto con le parti sociali per accompagnare il comparto nella fase di transizione.

Le stesse sigle confermano infine la disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale affinché il regolamento diventi uno strumento concreto di sviluppo, tutela e crescita per tutte le imprese Taxi e NCC del territorio.

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