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Il caso

"Rigassificatore a Gioia Tauro? Chiacchiere, nessuna alternativa a Taranto"

L’ambientalista Luciano Manna contesta le dichiarazioni del Ministro Urso e cita documenti sul progetto

Il Ministro Adolfo Urso

Il Ministro Adolfo Urso

TARANTO - L’ambientalista e fondatore di VeraLeaks Luciano Manna interviene sul dibattito relativo all’ipotesi di realizzazione di un rigassificatore, richiamando documentazione presentata dalla società Terminale di rigassificazione GNL Taranto srl al Ministero dell’Ambiente.

Secondo quanto riferito da Manna, nel documento intitolato “Motivazioni dell’iniziativa ed analisi delle alternative” verrebbero evidenziate criticità relative al sito di Gioia Tauro, in particolare legate alle difficoltà di attracco delle metaniere, alla necessità di un pontile esposto al moto ondoso e alla complessità della procedura autorizzativa.

L’ambientalista sostiene che tali elementi contrasterebbero con dichiarazioni rilasciate dal ministro Urso durante una visita nel porto calabrese e afferma che, sulla base della documentazione citata, non emergerebbero alternative al sito individuato nel porto di Taranto.

«Dopo le sue dichiarazioni, quindi - attacca Manna -, si aprono due scenari: o il Ministro mente sapendo di mentire per ricattare la città di Taranto o si inoltra in argomenti che non conosce ed in stile pupazzo del  ventriloquo dice cose dettate da una regìa che mette in scena una propaganda che non regge e non convince nessuno. Il documento conclude in maniera chiara e netta e pone "zero alternative"»

Nel suo intervento Manna esprime inoltre preoccupazioni sugli effetti ambientali dell’eventuale realizzazione dell’impianto nell’area ionica, con possibili ricadute sul quartiere Lido Azzurro, e critica le posizioni espresse dal ministro sulla questione.

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