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Taranto

Decreto Sicurezza, on. Iaia: "Più tutele per agenti e cittadini"

Il deputato di Fratelli d'Italia illustra controlli preventivi, registro separato e limiti sulle armi ai minori

Dario Iaia e Giorgia Meloni

Dario Iaia e Giorgia Meloni

TARANTO - Il Decreto Sicurezza introduce strumenti concreti per la protezione delle forze dell’ordine e della collettività. È la posizione espressa dall’onorevole Dario Iaia, capogruppo di Fratelli d’Italia nella Giunta per le autorizzazioni a procedere, che ha commentato i contenuti del provvedimento.

Secondo il parlamentare le nuove norme nascono dopo episodi di aggressione ai danni degli agenti durante manifestazioni pubbliche e puntano a evitare il ripetersi di tali situazioni. Tra le misure previste figura l’accertamento preventivo nei confronti dei soggetti ritenuti potenzialmente violenti, che potranno essere fermati prima dell’inizio delle proteste. Il provvedimento dovrà essere immediatamente comunicato al pubblico ministero e potrà riguardare soltanto persone recidive o trovate in possesso di armi o materiali riconducibili a intenti aggressivi.

Iaia sottolinea che l’obiettivo è impedire l’accesso alle piazze a chi usa le manifestazioni per compiere atti violenti, garantendo al tempo stesso chi intende protestare pacificamente.

Il decreto prevede inoltre un registro separato per i nominativi di chi ha agito in presenza di evidenti cause di giustificazione, come legittima difesa, uso legittimo delle armi o stato di necessità, superando il meccanismo dell’iscrizione automatica nel registro degli indagati.

Tra le altre disposizioni evidenziate dal deputato anche restrizioni sull’acquisto di coltelli e armi bianche da parte dei minori, misura collegata agli episodi verificatisi in ambito scolastico.

Iaia conclude attribuendo al Governo guidato da Giorgia Meloni l’impegno nel rafforzare sicurezza e tutela degli operatori delle forze di polizia e dei cittadini.

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