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Sanità

Liste d’attesa, Lobuono: servono assunzioni e confronto urgente

Il consigliere regionale del Gruppo Misto critica il piano straordinario e chiede più risorse e coinvolgimento del privato accreditato

Luigi Lobuono

Luigi Lobuono

BARI - Il consigliere regionale del Gruppo Misto ed ex candidato presidente Luigi Lobuono interviene sul tema sanitario, sostenendo che il piano emergenziale adottato dalla giunta guidata da Antonio Decaro per ridurre le liste d’attesa non sarebbe adeguato a risolvere il problema e potrebbe persino aggravarlo.

Secondo Lobuono non si può affrontare una criticità strutturale limitandosi ad ampliare gli orari delle prestazioni fino alla sera e nei fine settimana, senza chiarire il quadro retributivo, senza una pianificazione complessiva e senza un rafforzamento del servizio sanitario pubblico. Il consigliere evidenzia come medici, infermieri e operatori sanitari lavorino già in condizioni di forte pressione a causa della carenza di personale e di risorse, con il rischio di compromettere la tenuta del sistema.

Per l’esponente politico occorrono investimenti economici, nuove assunzioni e un’intesa trasparente che coinvolga anche il settore privato accreditato, evitando di concentrare l’intero carico operativo sul personale pubblico. Lobuono propone inoltre l’apertura di un confronto immediato tra Regione, organizzazioni sindacali, aziende sanitarie, professionisti e strutture private per affrontare in maniera stabile la questione delle liste d’attesa e le criticità dei pronto soccorso.

Nel suo intervento sottolinea anche la situazione legata al personale medico, ricordando che in Puglia i professionisti sono collocati in pensione a 70 anni senza reali margini di flessibilità per chi vorrebbe proseguire l’attività, mentre permane la carenza di organico.

Lobuono conclude affermando che le proteste dei medici confermerebbero la gravità del quadro e ribadisce la necessità di investimenti strutturali e programmazione condivisa, ritenendo che senza queste condizioni l’emergenza liste d’attesa rischi di peggiorare ulteriormente.

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