TARANTO - Parte ufficialmente oggi, 29 gennaio 2026, una delle misure più attese per il rilancio economico e produttivo del territorio ionico.
Con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, è operativo TecnoNidi Just Transition Fund Taranto, l’avviso della Regione Puglia rivolto alle startup e alle piccole imprese innovative che operano o intendono insediarsi nella provincia di Taranto. L’iniziativa è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale regionale e rappresenta uno strumento centrale per affrontare le criticità occupazionali e industriali legate alla transizione energetica e alla crisi del sistema produttivo locale.
Le risorse derivano dal Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021–2027, nell’ambito del Piano territoriale di Taranto, che finanzia una serie di interventi destinati ad accompagnare il territorio verso un nuovo modello di sviluppo economico, ambientale e sociale. TecnoNidi Jtf è il terzo avviso sostenuto dal Jtf, dopo MiniPia e Pia, ma introduce elementi di forte discontinuità rispetto al passato, potenziando uno strumento già collaudato e di grande successo nelle precedenti programmazioni regionali.
La misura TecnoNidi, infatti, è nata per sostenere la creazione e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico, combinando in un unico intervento contributi a fondo perduto e prestiti a tasso zero, senza garanzie reali. Un modello reso possibile dal ruolo di Puglia Sviluppo, società in house della Regione, che eroga direttamente i finanziamenti senza il coinvolgimento del sistema bancario tradizionale. Con la declinazione Just Transition Fund dedicata a Taranto, questo impianto viene ulteriormente rafforzato per rispondere alle esigenze specifiche del territorio.
Il sostegno pubblico arriva ora fino al 100% degli investimenti ammissibili, superando la soglia dell’80% prevista in precedenza. Nel dettaglio, il contributo si articola in 40% di prestito a tasso zero, 40% di sovvenzione a fondo perduto e un ulteriore 20% inizialmente concesso come finanziamento, che potrà trasformarsi in contributo non rimborsabile per le imprese che dimostreranno puntualità nella restituzione del prestito e correttezza nella rendicontazione. A questo si aggiunge un significativo rafforzamento degli aiuti per le spese di esercizio, con un contributo a fondo perduto che sale al 90%, rispetto all’80% delle precedenti edizioni.
Un ulteriore elemento innovativo riguarda l’anticipo delle risorse, pensato per sostenere le startup nella delicata fase di avvio. Subito dopo la firma del contratto sarà infatti possibile ottenere un’erogazione pari al 40% del contributo, contro il precedente 25%, riducendo il fabbisogno di capitale iniziale e migliorando la sostenibilità finanziaria dei progetti nei primi mesi di attività.
Il nuovo avviso introduce anche soglie di investimento differenziate, con una maggiore attenzione alle imprese femminili, ossia totalmente partecipate da donne, e ai progetti operanti nei settori strategici individuati dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente Smart Puglia 2030. In questi casi, i programmi di spesa complessiva, comprensivi di investimenti e spese di esercizio, potranno arrivare fino a 500.000 euro, con tempi di realizzazione estesi fino a 24 mesi. Per gli altri settori, la soglia massima è fissata a 400.000 euro, con conclusione dei progetti entro 18 mesi.
Le aree di innovazione ammissibili comprendono bio-nanotecnologie e salute dell’uomo e dell’ambiente, sistemi energetici e ambientali sostenibili, aerospazio e tecnologie collegate, ambiti ritenuti strategici per accompagnare la riconversione produttiva di Taranto e favorire la nascita di nuova occupazione qualificata.
A sottolineare il valore dell’intervento è l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, che definisce TecnoNidi Jtf una leva fondamentale per il futuro del territorio ionico. Secondo l’assessore, la misura punta su innovazione, sostenibilità e qualità del lavoro, offrendo ai giovani talenti strumenti concreti per restare e crescere a Taranto, in un ecosistema dell’innovazione inclusivo e capace di attrarre anche capitali privati.
L’attuazione operativa dell’avviso è affidata a Puglia Sviluppo, che agirà come organismo delegato e finanziario. La presidente Grazia D'Alonzo ricorda come TecnoNidi, dal suo avvio nel 2017, abbia sostenuto 375 iniziative innovative, attivando circa 80 milioni di euro di investimenti e generando oltre 500 nuovi occupati. Un dato particolarmente significativo riguarda l’attrattività della misura, che ha portato in Puglia quasi il 50% delle imprese agevolate da fuori regione, contribuendo alla crescita del numero di startup innovative da 65 nel 2017 a oltre 500 nel 2026.
Con TecnoNidi Just Transition Fund, questo percorso viene ora orientato in modo mirato sulla provincia di Taranto. L’avviso sarà accompagnato da attività di informazione e formazione, anche attraverso seminari organizzati con la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto e grazie a uno sportello dedicato di Puglia Sviluppo, attivato proprio per facilitare l’accesso agli strumenti di agevolazione.
Essendo un avviso a sportello, TecnoNidi Jtf non prevede una scadenza per la presentazione delle domande. Le candidature possono essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica moduli.regione.puglia.it, a partire dal 29 gennaio 2026. Una scelta che rende la misura flessibile e continuativa, offrendo al territorio ionico un’opportunità concreta e strutturata per costruire nuove prospettive di sviluppo, lavoro e innovazione.
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