BARI - Una donna 38enne residente nel Barese si trova da quasi 2 anni in coma vegetativo irreversibile dopo un parto e 3 successivi interventi chirurgici eseguiti all’ospedale Mater Dei di Bari. Per fare piena luce su quanto accaduto e verificare se la gravissima condizione sia riconducibile a condotte sanitarie inappropriate, la Procura di Bari ha avviato un procedimento penale.
Il fascicolo è stato aperto con l’ipotesi di lesioni personali colpose gravi. Gli accertamenti riguardano l’intero percorso clinico, dal momento del parto fino all’insorgenza del coma. Al momento risultano 8 gli indagati, tra cui 5 ginecologi, 2 ostetriche e 1 anestesista che ebbero in cura la paziente.
Il pubblico ministero Giovanni Calamita ha disposto una consulenza medico-legale con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dei fatti e chiarire le circostanze cliniche che hanno portato all’evento. Il conferimento dell’incarico ai consulenti è fissato per il 18 febbraio.
L’indagine mira a stabilire eventuali responsabilità e a verificare se le scelte terapeutiche adottate siano state conformi alle buone pratiche mediche.
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