Cerca

Cerca

I dati

Caro Natale, ma quanto ci costi?

Tavole più care per le feste 2025 in Puglia. Cresce del 13% la spesa media delle famiglie: pesce, dolci e latticini pesano di più, mentre si resta fedeli alla tradizione

Cenone di Natale

Cenone di Natale

BARI - Natale 2025 si annuncia più caro per le famiglie pugliesi, soprattutto a tavola. Secondo un’analisi di Coldiretti Puglia, la spesa media per il pranzo e il cenone delle feste si attesta intorno ai 180 euro a famiglia, con un incremento del 13% rispetto a dicembre 2024. Un aumento legato in larga parte ai rincari di alcuni prodotti simbolo delle festività, a partire da pesce, molluschi e dolci, senza trascurare i lattiero caseari.

Il quadro che emerge è quello di una spesa molto differenziata. C’è chi riuscirà a contenere il budget tra 60 e 80 euro, ma non mancano le famiglie che supereranno i 350 euro, complici soprattutto gli aumenti dei prezzi di molluschi e pesce, sia fresco che allevato, che registrano rincari compresi tra il 20 e il 30%. In controtendenza, invece, risultano i prezzi dell’olio extravergine di oliva e di alcune verdure, che segnano una flessione rispetto allo scorso anno.

Le feste restano comunque un momento fortemente legato alla convivialità domestica. In Puglia, per il Natale 2025, la media dei commensali oscilla tra 8 e 10 persone. Il 58% delle famiglie sceglierà di festeggiare nella propria abitazione, mentre il 32% si riunirà a casa di parenti o amici. Una quota limitata, pari al 6%, opterà per ristoranti o agriturismi, mentre un 4% deciderà solo all’ultimo momento. Secondo Coldiretti, il dato conferma un forte radicamento alla tradizione, con una prevalenza di piatti della cucina italiana riconosciuta patrimonio Unesco, nel tentativo di trovare un equilibrio tra qualità e sostenibilità della spesa.

Anche il menu racconta questa fedeltà alle consuetudini. La vigilia resta dominata dal pesce, mentre il giorno di Natale vede protagonisti carne, brodi e bolliti, arrosti e pesce fritto. Non mancano piatti identitari come le braciole al sugo o il baccalà fritto, accompagnati da verdure locali quali rape stufate e lampascioni. A chiudere il pranzo arrivano i dolci della tradizione, dalle cartellate ai mostaccioli, dalle paste reali alla frutta secca.

Sulle tavole pugliesi trovano spazio anche i regali enogastronomici, sempre più apprezzati perché utili e coerenti con uno stile di vita che valorizza la cultura del cibo e le produzioni locali. Cresce infatti la tendenza a donare preparazioni fatte in casa o specialità del territorio, pensate per essere condivise durante le serate delle feste. Un modo per mantenere viva la tradizione, anche in un Natale che, tra rincari e scelte più attente, pesa sempre di più sul bilancio delle famiglie.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori