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CONTROVERSO

Poesia del Giorno

"Sotto un cielo di ruggine" di Domenica Battaglia & "A febbraio" di Mauro Tucciarelli

Poesia del Giorno

La rubrica controVerso, dedicata alla poesia, propone dal lunedì al venerdì lo spazio Poesia del Giorno, un appuntamento quotidiano che ospita due poesie.

Il progetto nasce con l’obiettivo di dare voce alla fantasia, ai versi e alle suggestioni che prendono forma dagli stati d’animo e dalle esperienze degli autori, offrendo uno spazio di condivisione e valorizzazione della scrittura poetica contemporanea.

L’iniziativa si fonda su uno spirito culturale aperto e inclusivo, non prevede alcun costo per i partecipanti e offre agli autori l’opportunità di far conoscere la propria voce poetica a un ampio pubblico di lettori.

Ogni giorno due poesie tra quelle ritenute più significative dal curatore della rubrica, Gian Carlo Lisi, vengono pubblicate e recensite esclusivamente sulle pagine online del quotidiano.

Chi desidera vedere un proprio componimento poetico pubblicato sulle pagine della testata dovrà:

  1. seguire le pagine social ufficiali di Buonasera24 su Facebook e Instagram;
  2. inviare all’indirizzo controverso2019@gmail.com una poesia che non superi i 30 versi indicando nome, cognome, luogo di residenza e dichiarando nel testo la paternità dell’opera.

Le poesie di mercoledì 1 sono:

    SOTTO UN CIELO DI RUGGINE di DOMENICA BATTAGLIA da Reggio Calabria

    Vorrei cambiare il mio mondo in un attimo,
    io che non cambio mai.
    Vorrei essere Sole per non sentire freddo,
    e Luna per guardare oltre la nebbia di una sera d’inverno,
    e lampione per illuminare il cammino di un viandante smarrito.
    Vorrei essere uomo
    per amare come solo una donna sa fare,
    e fiamma di una candela per vibrare al soffio di un alito d’amore.
    E vorrei essere tutto,
    io che non sono niente, o almeno qualcuno,
    io che non sono nessuno.
    E lacrima e sorriso
    per rimanere sul viso di un amore,
    e orecchio per ghermire i bisbigli del cuore,
    e vestito per sentirmi il tuo corpo dentro.
    E nient’altro.
    Avere sognato che posso essere ciò che desidero
    mi basta,
    perché il mio amore riempie il cuore
    quando cammino da sola
    sotto la pioggia di struggenti ricordi.

    RECENSIONE

    C’è un desiderio profondo di cambiare pelle, una voglia di trasformarsi in qualcosa di utile o di luminoso per sfuggire alla sensazione di restare sempre uguali a se stessi. L'atmosfera è quella di una confessione a cuore aperto, dove ci si immagina come un sole che scalda o una luce che aiuta chi si è perso, cercando un modo per dare un senso nuovo a una realtà che a volte appare un po' sbiadita e fredda.

    Questa spinta a superare i propri dubbi attraverso il sogno è il motore del testo di Domenica Battaglia. La scelta di elencare tante cose diverse che si vorrebbe essere mostra un mondo interiore ricchissimo, che non si accontenta di restare in disparte ma cerca di toccare la vita degli altri, desiderando di essere allo stesso tempo protezione, forza e dolcezza infinita.

    Il ritmo della poesia segue queste speranze che si rincorrono con naturalezza, creando immagini che chiunque può sentire proprie. Dalla voglia di essere una fiamma che trema per amore alla necessità di sentirsi finalmente qualcuno, la scrittura ci racconta quanto sia importante sentirsi parte della vita di chi amiamo, trasformando quel senso di solitudine in una grande possibilità di dare e ricevere affetto.

    Il senso del discorso si chiude con la pace che si prova nell'accettare il proprio cammino, nutriti dalla bellezza dei sentimenti vissuti, con i versi che dicono: “perché il mio amore riempie il cuore / quando cammino da sola”. È una chiusura molto dolce che ci ricorda come basti anche solo aver sognato di poter essere tutto ciò che desideriamo per sentirci un po' meno soli e più forti.

    _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ 

    A FEBBRAIO di MAURO TUCCIARELLI da Roma

    Non smettere di correre e segui il tuo destino,
    cercando sempre quel sole che ti illumina il viso.
    Ti guardo e il mondo rifiorisce splendendo
    nei tuoi occhi di miele d’eucalipto e cristallo.

    Mille volte a terra, e ancora, ti sei rialzata,
    e quando la notte ti ha spezzata nel pianto
    hai ritrovato al mattino una luce dorata,
    un granello di pace nel mezzo dell’inverno.

    Sei l’essenza e sostanza, energia e vita,
    e mentre corri sei finalmente libera.
    E anche se il tuo cuore vive in un posto freddo,
    forse un giorno, chissà, la mia voce ti troverà
    e ci baceremo stesi su una spiaggia deserta.

    Conservo per te un po’ di un domani, al gusto cacao,
    per riaccendere in te la dolcezza semplice dell’essere amata.
    O mia speranza, anche tu, non smettere di correre,
    e come tutti i sogni d’estate che nascono a febbraio,
    il mio cuore attende di sciogliersi dentro un tuo bacio.

    RECENSIONE

    Il testo trasmette una grande voglia di non mollare mai, parlando direttamente a chi ha vissuto momenti bui e ha dovuto ritrovare la forza per ricominciare. L'atmosfera è quella di una carezza rassicurante, un invito a continuare a correre verso la luce anche quando l'inverno sembra non finire mai, trasformando la fatica di rialzarsi in una nuova occasione per sentirsi vivi e finalmente padroni del proprio cammino.

    Il ritmo della poesia segue questo movimento costante, mescolando ricordi di lacrime versate di notte alla gioia di un mattino che torna a splendere. La scrittura è scorrevole e parla al cuore con sincerità, alternando immagini di un passato faticoso a un presente che cerca di essere più dolce, proprio come un passo che diventa più leggero man mano che ci si avvicina a un traguardo sognato con tanta speranza.

    In questo scenario di rinascita, Mauro Tucciarelli descrive una persona che non si ferma e scrive che il suo cuore attende come “tutti i sogni d’estate che nascono a febbraio”. L’autore usa parole golose come cacao e miele per raccontare quanto sia importante riscoprire la tenerezza di sentirsi amati, promettendo un domani in cui anche il freddo più pungente potrà sciogliersi nel calore di un bacio vero.

    La visione finale ci porta su una spiaggia deserta, un luogo ideale dove il rumore del mondo si spegne e conta solo stare insieme. È un inno alla pazienza dei sentimenti che sanno aspettare il momento giusto per sbocciare, lasciando addosso la sensazione che non sia mai troppo tardi per inseguire un desiderio e che anche un piccolo granello di pace sia sufficiente per illuminare tutto il resto della vita.

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