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Andria

Al “Bonomo” arriva la risonanza total body: svolta nella diagnosi oncologica. Le foto

Nuova tecnologia nell’Asl Bt, esame completo senza radiazioni per migliorare diagnosi e monitoraggio delle malattie

ANDRIA - Un passo avanti significativo nella diagnostica sanitaria dell’Asl Bt arriva dall’ospedale “Bonomo” di Andria, dove da alcune settimane è stata attivata per la prima volta la Risonanza Magnetica Whole Body, una tecnologia avanzata capace di esaminare l’intero organismo in un’unica seduta.

Si tratta di un esame innovativo che utilizza campi magnetici e radiofrequenze, senza ricorrere a radiazioni ionizzanti, consentendo una valutazione completa e sicura del corpo. L’introduzione della metodica rappresenta un importante potenziamento dell’offerta diagnostica, in particolare nei settori della radiologia oncologica e oncoematologica, migliorando le possibilità di diagnosi, stadiazione e controllo delle patologie tumorali.

L’attivazione è stata resa possibile grazie a un investimento mirato sul piano tecnologico, con l’impiego di apparecchiature di ultima generazione e bobine dedicate, strumenti indispensabili per garantire qualità e precisione nell’esecuzione degli esami.

In questa prima fase, la Risonanza Magnetica Whole Body è stata inserita nei percorsi clinici dedicati ai pazienti affetti da mieloma multiplo e carcinoma prostatico, ambiti nei quali la metodica offre un contributo particolarmente rilevante per la valutazione dell’estensione della malattia e per il monitoraggio nel tempo. L’accesso all’esame è regolato da un’équipe multidisciplinare dedicata.

Alla base di questo risultato vi è un percorso strutturato di crescita professionale, organizzativa e tecnologica”, spiega il direttore della UOC di Radiologia del Bonomo, Tommaso Scarabino, sottolineando il lavoro di integrazione tra le diverse strutture aziendali coinvolte nella presa in carico dei pazienti, in particolare Ematologia, Oncologia e CoRO.

La nuova metodica è seguita presso la Radiologia di Andria dai medici radiologi Mariangela Lombardi e Umberto Tupputi, che hanno maturato una formazione specifica in centri di eccellenza come la scuola di specializzazione di Novara e l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

La Risonanza Magnetica Whole Body consente una visione globale della malattia con elevata accuratezza e senza esposizione a radiazioni”, evidenziano i due specialisti, rimarcando l’importanza dell’investimento in formazione e nell’adozione di protocolli condivisi a livello internazionale per garantire standard elevati di qualità diagnostica.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche il commissario straordinario della Asl Bt, Tiziana Dimatteo, che parla di un ulteriore tassello nel percorso di innovazione aziendale. “Non è solo una nuova prestazione diagnostica, ma il risultato concreto di un investimento in tecnologia, competenze e collaborazione multidisciplinare”, afferma, evidenziando come l’obiettivo sia offrire ai cittadini un’assistenza sempre più moderna ed efficace.

L’introduzione della Risonanza Magnetica Whole Body segna così un avanzamento concreto nella capacità del sistema sanitario locale di rispondere in modo sempre più preciso e tempestivo alle esigenze dei pazienti oncologici.

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