LECCE - Proseguono i sopralluoghi del gruppo regionale di Fratelli d’Italia nei cantieri delle strutture sanitarie territoriali finanziate con le risorse del Pnrr nel territorio dell’Asl Lecce. A renderlo noto è il capogruppo regionale Paolo Pagliaro, che richiama l’attenzione sull’avvicinarsi della scadenza fissata al 30 giugno, termine entro il quale le nuove strutture dovrebbero essere pienamente operative per non perdere i finanziamenti europei.
Secondo Pagliaro, case e ospedali di comunità rappresentano un tassello fondamentale della riorganizzazione della sanità territoriale, pensata per alleggerire la pressione sui pronto soccorso e garantire assistenza ai pazienti cronici e agli anziani direttamente nei territori. “Mentre incombe la scadenza del 30 giugno per non perdere i fondi Pnrr – afferma – continuiamo i nostri sopralluoghi sui cantieri di case e ospedali di comunità finanziati sul territorio dell’Asl Lecce. Strutture pensate per migliorare e velocizzare l’assistenza sanitaria sul territorio, riducendo la pressione sui pronto soccorso e gestendo i pazienti cronici e anziani vicino casa. Entro fine giugno sia le case sia gli ospedali di comunità devono essere operativi”.
Il secondo appuntamento del tour ispettivo ha riguardato il presidio territoriale di Gagliano del Capo, dove è prevista la realizzazione di un ospedale di comunità. Nel corso della visita, spiega Pagliaro, il numero di operai presenti nel cantiere è apparso limitato, anche se i dirigenti presenti sul posto hanno assicurato la possibilità di concludere i lavori e procedere al collaudo entro i tempi stabiliti. “Abbiamo trovato pochi operai al lavoro, ma i dirigenti sul posto si sono detti certi che si riuscirà a completare l’opera e a collaudarla in tempo utile”.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ricorda inoltre le tappe previste dal cronoprogramma. “I cantieri dovrebbero essere chiusi entro il 31 marzo, e i collaudi, con attrezzature, arredi, macchine e tutto il necessario per la piena operatività, dovrebbero essere conclusi entro il 30 giugno”.
Situazione diversa quella rilevata nel cantiere della casa di comunità di Ugento, dove i lavori risultano in fase avanzata nonostante la chiusura del cantiere nel giorno del sopralluogo. Pagliaro segnala invece forti ritardi negli interventi previsti per altre strutture del territorio salentino. “Ancora in altissimo mare i lavori delle case di comunità di Castrignano del Capo, Presicce e Taurisano, dove abbiamo trovato solo scheletri e lavori fermi. Per questo appare difficile, anche se noi ci speriamo, che si riesca a completare tutto nei tempi previsti dal Pnrr”.
Il consigliere regionale evidenzia anche un’altra questione che, a suo giudizio, merita approfondimenti. Secondo Pagliaro, mentre i cantieri finanziati risultano in ritardo, sarebbero in corso lavori per la realizzazione di case di comunità temporanee, con dimensioni ridotte rispetto ai progetti originariamente finanziati con le risorse europee. “La cosa strana è che, mentre i cantieri finanziati sono fermi, si sta lavorando di gran lena per realizzare case di comunità temporanee, ridimensionate rispetto ai progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del Pnrr. Una scorciatoia tentata per ottenere comunque i fondi destinati dall’Unione europea alla sanità territoriale, anche se ci sembra difficile che possa essere ammessa”.
Pagliaro si chiede quindi se sia possibile sostituire il progetto originario con una soluzione alternativa. “Come si può pensare di sostituire con un piano B il progetto finanziato, già appaltato e avviato?”.
Il tema sarà portato all’attenzione della Commissione Sanità della Regione Puglia, dove Fratelli d’Italia ha chiesto una serie di audizioni per fare chiarezza sullo stato dei lavori. “Approfondiremo la questione in Commissione Sanità, dove abbiamo chiesto di audire il presidente Antonio Decaro, l’assessore Donato Pentassuglia, il direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro e il direttore generale di Asset Puglia Elio Sannicandro, l’agenzia regionale a cui è stato affidato il compito di redigere un rapporto sullo stato di avanzamento dei cantieri”.
L’obiettivo dell’audizione sarà quello di ottenere un quadro complessivo della situazione in tutta la regione, mettendo a confronto i dati ufficiali con le verifiche effettuate dai consiglieri di Fratelli d’Italia nei diversi territori pugliesi. Pagliaro annuncia inoltre che il gruppo intende chiedere chiarimenti anche sulle strutture eliminate dal piano rimodulato dalla Regione nel settembre scorso.
“Chiederemo conto delle case e degli ospedali di comunità stralciati nel piano rimodulato dalla Regione, visto che l’ex assessore Raffaele Piemontese non ha risposto all’interrogazione di Fratelli d’Italia su questo specifico taglio. Perché non ci vengono forniti questi dati? La Regione ha qualcosa da nascondere?”.
Secondo Pagliaro la posta in gioco è particolarmente rilevante per il sistema sanitario pugliese. “In ballo ci sono 256 milioni di euro di fondi Pnrr, indispensabili per ricostruire la sanità territoriale in Puglia, ridotta all’osso dalle scelte dei governi di centrosinistra che hanno smantellato i servizi di prossimità”.
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