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Il Sospiro di Bisceglie conquista il 76º Festival e diventa protagonista a Sanremo. Le foto

Alla kermesse della canzone italiana la Puglia mette in vetrina le sue eccellenze gastronomiche. A Villa Nobel artisti e ospiti conquistati dal dolce simbolo della tradizione biscegliese

BISCEGLIE – La 76º edizione del Festival della Canzone Italiana si è trasformata in una vetrina internazionale non solo per la musica, ma anche per le eccellenze territoriali. In questo contesto la Puglia ha ritagliato uno spazio di rilievo, portando a Sanremo un racconto identitario fatto di tradizione e sapori.

Grazie alla collaborazione della Regione Puglia e al coordinamento di Francesco Fiore e Flavia Robbe per le iniziative collaterali legate alla presenza istituzionale in città, Villa Nobel è diventata un luogo di rappresentanza e promozione. Accanto ai protagonisti del mondo musicale e radiofonico hanno trovato spazio i prodotti simbolo dell’enogastronomia pugliese, trasformando il contesto del Festival in un palcoscenico anche per il gusto.

Tra le specialità proposte, dagli Spaghetti all’Assassina al gelato artigianale fino ai panzerotti appena fritti, l’attenzione si è concentrata sul Sospiro di Bisceglie, dolce che rappresenta un punto di riferimento della pasticceria locale. Numerosi artisti hanno avuto modo di assaggiarlo, tra cui Serena Brancale, Elettra Lamborghini, J-Ax, Fulminacci e Tommaso Paradiso, contribuendo a dare visibilità a una preparazione che affonda le radici nella storia del territorio.

La Puglia è spesso indicata come terra delle cosiddette “tette delle monache”, ma la tradizione riconduce l’origine del dolce proprio a Bisceglie, dove nasce con il nome di Sospiro. Si tratta di una preparazione composta da pan di Spagna, crema e glassa, frutto di una lavorazione artigianale tramandata nel tempo.

Sergio Salerno, direttore dell’Associazione Pasticcerie Storiche Biscegliesi, ha sottolineato la soddisfazione per il riscontro ottenuto durante il Festival. Il riconoscimento ricevuto dal pubblico e dagli ospiti presenti rappresenta, secondo l’associazione, il risultato di un impegno costante e di una cura attenta nella valorizzazione della tradizione dolciaria locale. Salerno ha evidenziato il ruolo determinante del lavoro di squadra e delle persone che contribuiscono ogni giorno alla crescita del comparto.

Sulla stessa linea Marco Sciascia, referente dei pasticcieri, che ha espresso gratitudine per l’opportunità di promozione offerta dalla manifestazione e dalla città di Sanremo. Nel suo intervento ha richiamato l’impegno di chi ha lavorato alla presenza pugliese all’evento, citando Francesco Fiore e Flavia Robbe, gli influencer coinvolti, l’Associazione Gelatai Pugliesi e le aziende del settore alimentare a marchio IGP.

Dal contesto del Festival è così arrivato un messaggio chiaro. La promozione del territorio passa attraverso la qualità dei prodotti, la tutela dell’identità e la capacità di trasformare la tradizione in uno strumento di crescita. In questo scenario il Sospiro di Bisceglie si è imposto come simbolo di appartenenza e come ambasciatore di una Puglia che punta a valorizzare le proprie radici su un palcoscenico nazionale e internazionale.

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