TARANTO - L’installazione dei nuovi cestini per le deiezioni canine rappresenta, secondo il consigliere comunale Gianni Azzaro, un passo concreto verso il miglioramento del decoro urbano e della qualità ambientale cittadina. In una nota, l’esponente di Palazzo di Città sottolinea come il risultato odierno sia frutto di un percorso amministrativo avviato lo scorso anno.
Azzaro ricorda che nel 2024, nell’ambito della ripartizione dei fondi ecotassa definita dall’allora presidente della Regione Michele Emiliano, furono individuate risorse da destinare a interventi mirati sul fronte ambientale. Il consigliere richiama in particolare la Delibera di Giunta Comunale numero 379 del 22 ottobre 2024, con cui la precedente amministrazione stanziò 300.000 euro per interventi finalizzati al miglioramento della qualità ambientale nelle aree urbane.
Nel provvedimento, spiega Azzaro, era prevista una programmazione dettagliata che includeva l’acquisto da parte della società partecipata di diversi strumenti. Tra questi figuravano cestini intelligenti, uno dei quali già posizionato in piazza Maria Immacolata, rastrelliere per agevolare i condomini nella raccolta porta a porta, cestini destinati ai parchi cittadini e box specifici per le deiezioni canine.
I nuovi contenitori, arrivati nel marzo 2025, costituiscono secondo il consigliere l’attuazione di scelte già pianificate e finanziate in precedenza. Azzaro invita quindi a riconoscere il valore della programmazione avviata dalla passata amministrazione, che avrebbe individuato obiettivi, risorse e strumenti per incidere sul decoro urbano.
Nel suo intervento, il consigliere auspica che si prosegua lungo il percorso tracciato, completando l’installazione delle rastrelliere già acquistate e rafforzando le attività di sensibilizzazione avviate negli anni scorsi. Il riferimento è anche all’ordinanza sindacale del 2024 firmata dall’allora sindaco Rinaldo Melucci sull’estensione della raccolta differenziata.
Per Azzaro, la buona amministrazione si misura nella capacità di garantire continuità ai progetti ritenuti validi, valorizzando il lavoro già svolto e portando a termine gli impegni assunti nell’interesse della città.
Edicola digitale
Abbonati