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Taranto
20 Febbraio 2026 - 12:41
TARANTO – L’area mercatale Fadini versa in condizioni che vengono definite allarmanti dall’Adoc di Taranto, che attraverso il presidente provinciale Domenico Votano punta l’attenzione su criticità strutturali e igieniche ritenute non più sostenibili.
Secondo quanto segnalato dall’associazione dei consumatori, la struttura presenta infiltrazioni evidenti, intonaci deteriorati e distacchi di materiale da pilastri e murature, con ferri ossidati scoperti e parti lesionate che potrebbero costituire un pericolo per commercianti e utenti. A ciò si aggiungono accumuli di rifiuti e vegetazione spontanea sul tetto, elementi che, secondo Adoc, testimoniano una prolungata assenza di manutenzione. Le facciate interne ed esterne mostrano ampie porzioni di intonaco già caduto o in fase di distacco.
Particolarmente critica, viene evidenziato, la situazione dei servizi igienici pubblici, descritti come in condizioni al limite della decenza. Una problematica che incide direttamente sulla dignità di operatori e frequentatori del mercato, oltre che sulla qualità complessiva dell’esperienza di acquisto.
Il quadro appare ancor più paradossale se si considera il valore storico e sociale del Mercato Fadini, da sempre punto di riferimento per la spesa quotidiana di numerose famiglie tarantine e in passato interessato da progetti di riqualificazione annunciati dall’Amministrazione comunale.
Alla luce di tali criticità, ADOC Taranto ha rivolto una diffida pubblica al Comune di Taranto e agli assessorati competenti, sollecitando interventi immediati per mettere in sicurezza l’intera struttura, eliminare ogni fonte di pericolo, programmare opere di manutenzione straordinaria e recupero edilizio e ripristinare condizioni igienico sanitarie adeguate, con particolare attenzione ai servizi igienici, nel rispetto della normativa vigente.
Contestualmente, l’associazione chiede che Comune, Asl, Vigili del Fuoco e uffici tecnici competenti effettuino un sopralluogo congiunto per verificare lo stato dei luoghi, accertare eventuali rischi per l’incolumità pubblica e definire un cronoprogramma di interventi chiaro e trasparente.
Adoc annuncia inoltre che, in assenza di risposte concrete e tempestive, la situazione sarà portata all’attenzione di ulteriori istituzioni e autorità di vigilanza, proseguendo l’azione di tutela a favore di cittadini e consumatori.
“Il Mercato Fadini – afferma Domenico Votano – è frequentato quotidianamente da famiglie, anziani, lavoratori e operatori commerciali che hanno diritto a svolgere le proprie attività in condizioni di sicurezza, igiene e decoro. Consentire che la struttura si deteriori significa esporre le persone a rischi e svilire un presidio sociale e commerciale fondamentale per la città”.
Sostegno all’iniziativa arriva anche dalla Uil Taranto. Il coordinatore territoriale Gennaro Oliva sottolinea come il degrado dell’area non rappresenti soltanto un problema edilizio, ma incida sul lavoro quotidiano degli operatori mercatali, che meritano ambienti dignitosi e sicuri. La Uil, viene ribadito, continuerà a vigilare affinché l’Amministrazione intervenga con misure urgenti nell’interesse della collettività.
Adoc Taranto conferma infine la disponibilità a collaborare con il Comune e con gli organi tecnici per individuare soluzioni idonee a restituire alla comunità uno spazio pienamente fruibile, sicuro e rispettoso dei diritti di cittadini, lavoratori e consumatori.
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