CASTELLANETA MARINA - La gestione del rischio incendi parte dalla pianificazione condivisa tra istituzioni e territorio. È questo il tema al centro dell’incontro svolto questa mattina nel Presidio Logistico Operativo Territoriale di Castellaneta Marina, dove l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento e il direttore del Dipartimento regionale di Protezione Civile e Gestione emergenze Nicola Lopane hanno incontrato i referenti comunali di Protezione Civile dell’arco ionico tarantino.
Al tavolo erano presenti i rappresentanti dei Comuni di Taranto, Massafra, Palagiano, Castellaneta e Ginosa, coinvolti nel progetto Interreg “Resilience”. L’obiettivo è definire strategie operative per la prevenzione e la gestione degli incendi boschivi e illustrare i contenuti dei Piani territoriali antincendio boschivo.
Il confronto ha ribadito la centralità delle amministrazioni locali nella programmazione. I sindaci sono infatti la prima autorità di protezione civile sul territorio e rappresentano il riferimento diretto per la popolazione e per le istituzioni scolastiche nelle attività di prevenzione e informazione.
L’incontro ha segnato l’avvio del percorso operativo con la definizione delle azioni da adottare, comprese quelle più sensibili come gli interventi di messa in sicurezza, la realizzazione e manutenzione di piste di accesso utili alle operazioni di spegnimento o all’evacuazione e le limitazioni alla sosta nelle aree considerate a rischio.
In Puglia la pianificazione antincendio si sviluppa su più livelli. A quello comunale si affianca il Piano regionale antincendio boschivo, che coordina le strategie sull’intero territorio. All’interno di questo documento è prevista anche una fase dedicata alle aree ad alta pericolosità, dove vengono sperimentate misure rafforzate e soluzioni innovative.
Proprio in questo contesto rientra il programma “Puglia resiliente”, nato nel progetto Interreg “Resilience”, che ha individuato due aree pilota per testare nuovi modelli di prevenzione: l’arco ionico tarantino e le Isole Tremiti. La scelta di territori molto diversi tra loro punta a sviluppare procedure replicabili in altre zone della regione.
“La sinergia tra Regione e Comuni è fondamentale per definire strategie e mettere in campo azioni efficaci per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle vite umane” ha dichiarato l’assessora Debora Ciliento. “Oggi è partito un confronto con cinque comunità dell’Arco Jonico Tarantino con l’obiettivo generale di rendere la Puglia una regione resiliente, capace di pianificare interventi di prevenzione efficaci e preparata ad affrontare la fase emergenziale”.
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