BARI - Torna anche nel 2026 l’appuntamento con le Giornate di Raccolta del Farmaco, in programma da martedì 10 a lunedì 16 febbraio.
In 6.000 farmacie aderenti su tutto il territorio nazionale i cittadini potranno acquistare e donare medicinali da banco destinati alle persone in difficoltà sanitaria.
L’iniziativa invita a recarsi appositamente in farmacia per lasciare uno o più prodotti. I farmaci raccolti saranno distribuiti a oltre 2.000 realtà assistenziali che offrono gratuitamente cure a circa 502.000 persone, di cui 145.000 minori. Il fabbisogno segnalato supera 1,2 milioni di confezioni.
Nel 2025 sono state donate 653.339 confezioni per un valore complessivo di 5.980.898 euro, con una media di 111 prodotti raccolti in ciascuna farmacia. Tra i medicinali più richiesti figurano preparati per l’influenza, prodotti pediatrici, decongestionanti, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, rimedi per tosse e disturbi gastrointestinali, materiali per ferite e ulcerazioni, antinfiammatori e disinfettanti.
Le giornate si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e la collaborazione di organizzazioni del settore farmaceutico e sociale. Partner istituzionale è Intesa Sanpaolo. L’iniziativa è sostenuta da aziende farmaceutiche e logistico sanitarie e gode del supporto informativo dei principali media nazionali.
Il progetto è reso possibile dal contributo di 21.000 farmacisti e oltre 27.000 volontari impegnati nell’accoglienza e nella raccolta.
Il presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Sergio Daniotti sottolinea che si tratta di un gesto semplice ma fondamentale per chi, per motivi economici, rinuncia alle cure. Il presidente di Federfarma Marco Cossolo evidenzia il ruolo della farmacia come presidio di prossimità a garanzia dell’accesso ai farmaci, mentre il presidente FOFI Andrea Mandelli richiama l’impegno dei farmacisti e dei volontari nel sostenere concretamente le persone più fragili.
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