GALLIPOLI - Corso Roma si è riempito di colori, musica e partecipazione per l’apertura dello Storico Carnevale, tornato ieri, domenica 8 febbraio, con una prima giornata di festa che ha richiamato cittadini e visitatori lungo le vie del centro. Una manifestazione radicata nella storia della Kalè Polis che continua a rinnovarsi grazie al lavoro degli artigiani della cartapesta e al coinvolgimento popolare.
La mattinata si è aperta con uno dei momenti più rappresentativi della tradizione: la lettura dell’Editto e il saluto ufficiale dei Regnanti. Con il rito simbolico il regno cittadino è stato affidato a Re Candallinu e Regina Mendula Riccia, figure storiche del Carnevale gallipolino. Subito dopo il corteo in costume ha attraversato il centro storico accompagnato da musicanti e sbandieratori, creando un’atmosfera suggestiva tra vicoli e piazze.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, la festa è entrata nel vivo con la grande sfilata su corso Roma, aperta dai figuranti e culminata nell’arrivo dei Regnanti alla tribuna di piazza Tellini.
Allegorie e temi contemporanei sui carri
Protagonisti assoluti sono stati i carri allegorici costruiti dalle maestranze locali. Quattro le opere di prima categoria presentate quest’anno, caratterizzate da forte impatto visivo e contenuti simbolici legati alla società contemporanea.
Vivere da pagliaccio del Team Oreste Scorrano ha proposto una riflessione sulla superficialità del presente e sulla perdita di valori. Il gigante in costruzione del Team Coppola ha raccontato, attraverso la figura di un grande gigante LEGO, il lavoro collettivo e la resilienza dei carristi. Tra sogno e realtà del Team Monterosso ha guidato il pubblico in un percorso ispirato al mondo di Alice, trasformando il carro in un viaggio interiore. I.A. – Era meiu quandu stavene pesciu! del Team Fideliter Excubat ha affrontato invece il rapporto tra uomo e tecnologia, mettendo al centro il tema dell’intelligenza artificiale.
Carri di prima e seconda categoria insieme ai gruppi mascherati hanno composto una lunga parata tra musica e coreografie, conclusa con animazione musicale in piazza Tellini. L’intera sfilata è stata trasmessa in diretta televisiva su Telerama.
Il collegamento simbolico con Viareggio
Subito dopo i Regnanti ha sfilato un ospite speciale: il cast del musical Il Piccolo Principe guidato dal giovane protagonista Nicholas Ori, 9 anni, mascotte del Carnevale di Viareggio. La presenza della compagnia ha unito idealmente due importanti tradizioni italiane.
La produzione ha scelto Gallipoli e il Teatro Italia per il riallestimento dello spettacolo che ha già superato i 150000 spettatori in Italia. In città si sono svolte le prove generali e l’anteprima aperta al pubblico in vista del tour 2026, che partirà dall’11 febbraio al Teatro Olimpico di Roma.
I prossimi appuntamenti della festa
Il Carnevale proseguirà domenica 15 febbraio con la seconda sfilata dei carri e la rappresentazione di Lu Titoru curata dalla Parrocchia San Lazzaro. In piazza Tellini la conduzione sarà affidata a Giampaolo Viva e Sabina Blasi con intrattenimento musicale dei Black Out e collegamenti televisivi su Telenorba.
La giornata conclusiva si terrà martedì 17 febbraio con la tradizionale sfilata del carretto funebre di Lu Titoru. Il corteo partirà alle ore 16.30 da via Raimondo Pasca fino a piazza Duomo, dove sarà rievocato il lutto per il giovane soldato morto tragicamente dopo il ritorno dalla guerra. Il rito terminerà con i dodici rintocchi delle campane e con l’esposizione della Caremma, il fantoccio simbolo della Quaresima destinato a essere bruciato il giorno di Pasqua.
Lo Storico Carnevale, organizzato dal Comune e affidato alla società Carta Bianca srl con il patrocinio gratuito di Puglia Culture, conferma così il proprio ruolo di evento identitario e partecipato, capace di unire spettacolo, memoria e tradizione popolare.
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