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Brindisi

Incendio doloso al nuovo Centro immigrati di Restinco. Le foto

Alla vigilia dell’apertura dei cantieri, distrutti arredi e suppellettili. L’assessore Saponaro: il progetto andrà avanti

BRINDISI - Un incendio doloso ha colpito nella notte la struttura destinata a ospitare il nuovo Centro immigrati tra le contrade Restinco e Montenegro, proprio alla vigilia dell’avvio dei lavori. I cantieri avrebbero dovuto prendere il via nella mattinata del 19 gennaio 2026, dando ufficialmente il via a un intervento considerato strategico sul piano dell’accoglienza e dell’inclusione.

Il progetto, finanziato per 2,3 milioni di euro anche con fondi dell’Unione Europea, è stato valutato tra i più avanzati a livello nazionale dal Commissario straordinario per l’emergenza migranti. La struttura prevede 80 posti letto, un servizio mensa e un centro per la formazione e l’inserimento lavorativo, con l’obiettivo di migliorare in modo significativo le condizioni di accoglienza sul territorio.

A ricostruire quanto accaduto è l’assessore comunale ai Servizi sociali Ercole Saponaro, che parla apertamente di un gesto intimidatorio. Durante la notte, arredi e suppellettili ormai inutilizzabili, che erano stati accatastati all’esterno in attesa di essere rimossi dalla società incaricata della gestione dei rifiuti, sono stati trascinati all’interno dell’edificio. Qui ignoti hanno appiccato le fiamme, provocando danni ingenti alla struttura.

Secondo quanto riferito dall’assessore, l’incendio avrà conseguenze anche sul cronoprogramma dell’opera. “I danni comporteranno ulteriori costi e un inevitabile slittamento dell’avvio dei lavori”, ha spiegato Saponaro, ricordando che gli interventi erano programmati per partire in queste ore e concludersi entro maggio, in modo da consentire il trasferimento dei migranti nella nuova sede.

Nonostante l’atto vandalico, l’amministrazione comunale ribadisce la volontà di andare avanti. “Si tratta di un gesto grave e vigliacco, chiaramente finalizzato a ostacolare la realizzazione del progetto, ma non ci fermerà”, ha sottolineato l’assessore. Saponaro ha inoltre ricordato come l’intervento abbia già ottenuto l’apprezzamento del Governo e della Prefettura, confermando che il percorso intrapreso non verrà interrotto.

L’obiettivo resta quello di completare il nuovo centro e procedere con il trasferimento dei migranti dall’attuale struttura di via provinciale San Vito alla sede individuata in contrada Restinco. Un passaggio ritenuto fondamentale per garantire condizioni più dignitose di accoglienza e una gestione più efficace del fenomeno migratorio sul territorio brindisino.

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