Cerca

Cerca

Taranto

Via R. Orsini, residenti esasperati: strada dissestata e palazzi che tremano. Le foto

I condomini segnalano da mesi gravi criticità nel tratto tra Porta Napoli e Tamburi. Dopo appelli rimasti senza risposte, l’amministratore chiede un intervento urgente

TARANTO - Dopo numerose segnalazioni rimaste senza esito alle istituzioni locali (interpellate varie articolazioni del comune e persino la Prefettura), i residenti di un edificio affacciato su via R. Orsini hanno deciso di rendere pubblica una situazione che definiscono di grave pericolo per la sicurezza delle persone e degli immobili.

Non avendo ottenuto risposte concrete né dal Comune né da altri enti coinvolti, i condomini si sono rivolti alle testate giornalistiche per denunciare una condizione che, a loro avviso, non è più sostenibile.

A ricostruire quanto accade è Francesco De Comite, amministratore del condominio interessato. Secondo quanto riferisce, il tratto di strada compreso tra il ponte ferroviario al confine tra Porta Napoli e Tamburi e il passaggio pedonale rialzato all’altezza del civico 2 versa in uno stato di dissesto avanzato, con un manto stradale fortemente compromesso.

Il continuo passaggio di veicoli, in particolare quelli pesanti, anche a velocità non elevate, provocherebbe vibrazioni evidenti agli edifici adiacenti, soprattutto al palazzo amministrato da De Comite. Movimenti che, nel tempo, avrebbero generato crescente preoccupazione tra i residenti, non solo per il disagio quotidiano, ma per le possibili conseguenze sulla stabilità strutturale dell’immobile, comprese murature, facciate e balconi.

Il problema, spiegano i condomini, non riguarda soltanto gli edifici. La sicurezza dei motociclisti che percorrono quel tratto di strada sarebbe concretamente a rischio, mentre tra i residenti, in particolare tra le persone più fragili, si è diffuso un clima di costante apprensione.

Nel corso dei mesi, l’amministratore ha inviato numerose comunicazioni ufficiali tramite PEC al gabinetto del sindaco, alla Polizia Locale e all’assessore ai Lavori Pubblici Lucio Lonoce, senza però ottenere riscontri risolutivi. L’unica risposta formale risale all’8 maggio 2024, da parte del Comune di Taranto, settore Sviluppo Economico SUE SUAP, alla quale ha fatto seguito una replica del legale del condominio, l’avvocato Fabrizio Serrano. Da allora, però, non sarebbero seguiti interventi concreti.

Di fronte a quello che viene definito un persistente silenzio istituzionale, i residenti chiedono ora che, attraverso l’attenzione mediatica, venga sollecitato un intervento urgente e definitivo da parte degli enti competenti. Una richiesta che nasce dalla convinzione che la situazione, visibile a chiunque percorra la zona, non possa più essere ignorata e richieda risposte immediate per tutelare sicurezza e vivibilità del quartiere.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori