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Nino D’Angelo, il ritorno a Taranto: quel patto tra padre e figlio lungo diciotto giorni

Dal successo della sceneggiata al legame ritrovato dietro le quinte: Toni D’Angelo firma un documentario intimo sul padre

Nino D'Angelo

Nino D’Angelo

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2026-01-12 18:30:00 2026-01-12 21:00:00 UTC Nino D’Angelo, il ritorno a Taranto: quel patto tra padre e figlio lungo diciotto giorni taranto

TARANTO - C’è un vuoto lungo diciotto giorni che separa la nascita di un figlio dal primo abbraccio di un padre. Accadde a Palermo, molti anni fa, quando il successo travolgente della sceneggiata trattenne Nino D’Angelo sul palco, impedendogli di correre verso quel neonato che portava il suo stesso cognome. Oggi quel bambino, Toni D’Angelo, è un regista affermato e ha deciso di colmare quella distanza nell’unico modo possibile per chi vive di immagini: con un film.

La locandina 

Lunedì 12 gennaio, alle ore 19.30, lo Spazioporto di Taranto (Cineporto di Apulia Film Commission - via Niceforo Foca, Porta Napoli) ospiterà la proiezione di “Nino. 18 giorni”, un documentario che è insieme cronaca di un tour e scavo archeologico nell’anima di un’icona pop. Non sarà una semplice visione, ma un evento corale: in sala, accanto al regista, ci sarà proprio lui, Nino D’Angelo, per un incontro condotto dall'attore e regista, Michele Riondino.

Michele Riondino

Il film si muove su un doppio binario. Da un lato il bagliore dei riflettori del tour "I miei meravigliosi anni '80", dall'altro il bianco e nero della memoria, tra i vicoli dell'infanzia e le radici mai rinnegate. Toni segue il padre, lo osserva dietro le quinte, lo interroga. Il risultato è un ritratto intimo che spoglia l’artista del "caschetto" d'oro per restituire l'uomo, il padre e, infine, il nonno.

«Quei 18 giorni di assenza sono stati il pretesto per iniziare un viaggio di riscoperta», spiegano dalla produzione. Un viaggio che oggi, con la maturità di Toni, diventa un passaggio di testimone necessario. Per Taranto, una serata di cinema e vita vissuta, dove la musica di una generazione si fa racconto universale sul tempo che passa e sugli amori che restano.

Biglietti disponibili sulla piattaforma XCEED.

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