NOVOLI - È entrata nel vivo con la giornata di venerdì 16 gennaio la Fòcara di Novoli 2026, una delle celebrazioni rituali più imponenti e identitarie del Sud Italia. Da ieri e fino a domenica 18 gennaio, il paese salentino vive un susseguirsi ininterrotto di appuntamenti, riti e spettacoli che scandiscono le ore dalla mattina alla notte fonda, con il cuore pulsante della festa concentrato in piazza Tito Schipa, dove domina la monumentale pira dedicata a Sant’Antonio Abate.
La giornata di vigilia si è aperta alle 10.00 con la Bardatura della Fòcara, momento simbolico che ha visto l’installazione dell’effige del Santo e della bandiera, accompagnata dal coro “Diapason” dell’Istituto Comprensivo di Novoli, diretto da Simonetta Miglietta Sozzo, impegnato nell’esecuzione dell’Inno nazionale. Subito dopo spazio alla danza contemporanea, con le coreografie firmate da Bianca Milli e interpretate dalle allieve e dagli allievi del Centro Danza “Il sogno”.
Nel pomeriggio, alle 15.30, il sagrato della Chiesa di Sant’Antonio Abate ha accolto uno dei riti più attesi e partecipati, la benedizione degli animali, appuntamento che rinnova il legame profondo tra la festa e il mondo rurale.
L’esplosione vera e propria della Fòcara è arrivata in serata. Alle 20.30 piazza Tito Schipa si è trasformata nel palcoscenico della Cerimonia del Fuoco, tra musica, luci e scintille, con lo spettacolo piro musicale “Atmosfere” curato dal Comitato Festa Sant’Antonio Abate. L’accensione è stata affidata a una performance ideata da due artisti novolesi, Mirko Piro e Dalila Arnesano, impreziosita dalla presenza internazionale della cantante britannica di origine salentina Carly Paoli.
La notte è proseguita all’insegna della musica. Dalle 21.00 sul palco Antonio Castrignanò con Taranta Sound, affiancato da Don Rico e Puccia, seguito alle 22.30 da Africa Unite e The Bluebeaters con il progetto The Originals. A mezzanotte spazio a Zinharua e, a seguire, interventi e dj set curati da Cesko.
La festa prosegue sabato 17 gennaio con i Negrita, super ospiti della serata, attesi dalle 22.00 accanto alla Fòcara ancora ardente. Prima di loro, dalle 21.00, Discographia Clandestina con Carmine Tundo, Lauryyn, Dimaggio, Cristiana Verardo, Wepro, Gaia Rollo e Dave Flux. Dalla mezzanotte, after show con Disco Macumba, Maurizio Macrì con Sandro Sax e Gabriele Blandini, quindi dj set di Cesko.
Domenica 18 gennaio è tradizionalmente il giorno dei novolesi, la cosiddetta Festa dei paesani, oggi diventata un grande appuntamento gastronomico con la Sagra te lu puercu. Dalle 20.00, in piazza Sant’Antonio Abate, l’associazione Involo di Novoli, in collaborazione con Pro Montesardo APS, propone degustazioni e musica popolare con Compagnia Popolare Salentina, Enzo Petrachi e Folk Orchestra, fino alla chiusura affidata ad Accasaccio.
La produzione dei concerti delle tre giornate è curata da Molly Arts Live, mentre il valore culturale della Fòcara è stato sottolineato anche dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, presente alla serata inaugurale. “La Fòcara di Novoli è una storia collettiva, una tradizione che si rinnova ogni anno grazie alla forza e alla passione di questa comunità”, ha scritto sui social. “Dobbiamo e possiamo promuovere il territorio solo restando unici per quello che siamo e custodendo queste tradizioni come patrimonio culturale, insieme alle nuove generazioni”.
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