Cerca

Cerca

La cucina è donna

Presentato il progetto "Arte.Mi.De."

A cura di “Ethra Accademia Sociale”

La chef tarantina Palma D'Onofrio e il progetto “Arte.Mi.De.”. Presso  la Biblioteca Comunale Acclavio  è stato presentato il Progetto “ARTE.MI.DE.” A cura di “Ethra Accademia Sociale”.
Sono intervenute Palma D’Onofrio, chef tarantina, Gabriella Ficocelli, Assessore comunale ai Servizi sociali, Angela Blasi, presidente di Ethra Accademia Sociale, e Simona Nitti, direttrice della Scuola di formazione LEFT (Libero Ente Formazione Taranto).
Il progetto "Arte.Mi.De", sta per  Arte. Mito. (e)Determinazione., prevede un percorso di inclusione sociale a favore di venti donne in condizioni di fragilità del territorio che trasforma l’arte culinaria in un processo di emancipazione personale: acquisiranno, mediante un corso di formazione con 300 ore di lezioni teoriche e pratiche, la qualifica professionale riconosciuta di “Operatrice enogastronomica”  ed  aprirà loro le porte del mondo del lavoro in un settore che appare in continua crescita.

Docente sarà, la notissima  “insegnante di cucina“ Palma D’Onofrio: tarantina di nascita, nota al grande pubblico come Miss Precisetti,  che passa disinvoltamente dalla televisione  (programmi Rai “La Prova del Cuoco” e anche la recentissima puntata di “Linea Verde Life”) alle numerose lezioni di cucina in tutta Italia, senza mai trascurare la passione per gli studi di enogastronomia.

Coinvolgente, simpatica e preparata porta “in cattedra” le sue preziose ricette e i suoi preziosi, pratici consigli.
Il progetto "ARTE.MI.DE." è finanziato dalla Fondazione Megamark ‘Orizzonti solidali’ nell’ambito della undicesima edizione del Bando di concorso finalizzato a sostenere iniziative di responsabilità sociale in Puglia nel 2023.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori