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Annullato il comizio di Giorgia Meloni a Taranto

Giorgia Meloni

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Con una breve nota Fratelli d’Italia comunica che «l’incontro di venerdi 27 maggio con Giorgia Meloni è stato annullato per problemi personali». Niente comizio, almeno per ora, per la leader di FdI. Confermato invece l’arrivo in città dell’on. Antonio Tajani. Oggi, venerdì 27 maggio, alle 17 al Nautilus (viale Virgilio 2), il candidato sindaco Walter Musillo prenderà parte all’incontro organizzato da Forza Italia Puglia, in cui parteciperà l’europarlamentare Antonio Tajani, vicepresidente vicario di Forza Italia. MELUCCI: SOSTEGNO AI COSTRUTTORI TARANTINI. «Le esigenze dei nostri costruttori sono sempre state un punto fermo dell’azione amministrativa di questi anni». Lo afferma Rinaldo Melucci, candidato sindaco della coalizione Ecosistema Taranto 2022. «Abbiamo creato le condizioni ideali affinché, dopo le difficoltà della pandemia, si attivasse la ripartenza del settore. Per questo, confrontandoci con Ance e con il suo presidente Fabio De Bartolomeo, abbiamo ritrovato quella sintonia che in tempi recenti aveva prodotto provvedimenti a favore dell’edilizia: sia per spingere la stagione dei bonus, con una promozione mirata, sia per garantire sostegni diretti, con interventi licenziati dal Consiglio Comunale. Ance, inoltre, ci ha presentato un documento che sottoscriviamo in pieno, soprattutto nella parte dedicata alla continuità amministrativa: è l’unica strada per garantire che il lavoro fatto fino a oggi non vada perso». MUSILLO: «DIFFERENZIATA, UN FLOP CHE COSTA CARO». ««Abbiamo dovuto attendere l’arrivo del Commissario per vedere finalmente pubblicati le percentuali di raccolta differenziata raggiunti in città - dichiara Walter Musillo, candidato sindaco della Grande Alleanza per Taranto - Oltre ai selfie, i cassonetti ingienierizzati costati un occhio della testa e gli annunci resta una deludente percentuale che nel 2021 è arrivata a un misero 24,93%. Una quota più bassa di quella già pessima del 2020, che era del 25,15%. In termini pratici sono risultati molto lontani dalla percentuale minima indicata nel 2012 dal Ministero pari al 65% di conferimento da sottrarre alle discariche». «È evidente - continua Musillo - che si tratti di un clamoroso insuccesso conclamato che, a prescindere dalla possibilità di consultare i dati sul sito della Regione, i cittadini avevano già avuto modo di verificare camminando per le strade. Passeggiando, anche per pochi minuti, per le vie cittadine indecorosi paesaggi costituiti da spazzatura e cassonetti straripanti. Come affermiamo nel nostro programma la gestione dei rifiuti prevede competenze e non solo restyling di nomi». «L’Amiuribattezzata con il più esotico nome Kyma, resta infatti una municipalizzata del Comune che avrebbe bisogno di esperti in materia, che siano anche in grado anche di giustificare una delle Tari più alte d’Italia. Tassa che, come preannunciato nel bilancio di previsione del Commissario, rischia di aumentare a dismisura anche nei prossimi mesi, malgrado l’assenza di un capillare servizio di raccolta sul territorio, il sottodimensionamento dei Centri Comunali di Raccolta, e le video trappole». «Un risultato assolutamente in perdita - conclude Musillo - a cui speriamo non debba negativamente contribuire anche la recente notizia su una presunta multa di quasi 350mila euro, emessa dal Garante per la privacy nei confronti di Amiu e Comune di Taranto, rei di aver violato la privacy di un cittadino attraverso la pubblicazione di un fotogramma delle famose videocamere di sorveglianza».
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