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Giochi del Mediterraneo

Neanche la pioggia ferma i cantieri: completata la struttura in acciaio del PalaRicciardi

Il commissario Ferrarese aggiorna sui lavori degli impianti sportivi: prosegue anche la copertura delle piscine olimpiche. Tra 20 giorni prevista la copertura dello stadio Iacovone. Decaro: "Speriamo che la situazione geopolitica si possa ristabilire"

Completata la struttura in acciaio del PalaRicciardi

Completata la struttura in acciaio del PalaRicciardi

TARANTO – I cantieri legati ai Giochi del Mediterraneo proseguono anche sotto la pioggia. Nella clessidra del tempo c’è sempre meno sabbia e non ci si può fermare: è necessario rispettare le scadenze previste dal cronoprogramma per completare le principali infrastrutture sportive della città ionica.

A fare il punto sull’avanzamento dei lavori è stato Massimo Ferrarese, commissario straordinario per la realizzazione degli impianti sportivi della manifestazione, con una dichiarazione diffusa sui social.

Secondo quanto comunicato dal commissario, i lavori procedono senza interruzioni nonostante le condizioni meteo avverse, con le squadre impegnate nei cantieri per portare avanti le operazioni più delicate delle grandi strutture.

Ferrarese ha spiegato che oggi è stata completata la struttura in acciaio del PalaRicciardi, uno degli impianti destinati a ospitare alcune discipline durante l’evento sportivo internazionale.

La copertura dello Stadio del Nuoto

Nello stesso aggiornamento è stato annunciato anche il completamento della copertura delle piscine olimpiche, altro tassello fondamentale nel programma delle opere.

L’attenzione è ora concentrata su uno degli interventi più attesi, quello relativo allo stadio Erasmo Iacovone, destinato a diventare uno degli impianti simbolo dei Giochi. Secondo quanto riferito dal commissario straordinario, entro 20 giorni dovrebbe essere ultimata anche la copertura dell’impianto.

I lavori allo stadio Iacovone

Nel messaggio diffuso online Ferrarese ha ribadito il clima di impegno che caratterizza questa fase dei lavori, sottolineando che la sfida principale resta quella contro il tempo, in una fase in cui ogni giornata di lavoro diventa determinante per rispettare il calendario.

Il commissario ha concluso il suo intervento con un augurio rivolto a tutte le persone coinvolte nei cantieri e nell’organizzazione dell’evento, incoraggiando tecnici e operai a proseguire con lo stesso ritmo per portare a termine le opere previste. L’obiettivo resta quello di consegnare alla città di Taranto impianti pronti in tempo per l’appuntamento internazionale dei Giochi del Mediterraneo.

Intanto resta la preoccupazione per lo scenario internazionale. La guerra in Medio Oriente e i bombardamente americani e israeliani in Iran e le repliche degli iraniani verso tutti i Paesi dell'area fanno temere un possibile slittamento dei giochi. Ipotesi che vede ostinatamente contrario lo stesso Ferrarese che si sta impegnando al massimo con la sua struttura e le imprese coinvolte a rispettare rigorosamente le scadenze affinché i giochi si possano tenere regolarmente ad agosto.

La questione è stata analizzata anche dal Governatore pugliese Antonio Decaro: “Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto geopolitico possa cambiare già nei prossimi giorni, la situazione si possa tranquillizzare. Ho sentito il commissario dei Giochi e si diceva tranquillo sia sui tempi di realizzazione delle infrastrutture, sia sugli inviti che sono stati fatti alle diverse delegazioni”. Lo ha detto questa mattina a margine dell’inaugurazione 'Puglia Regione europea dello sport', rispondendo ai giornalisti che gli avevano chiesto delle possibili conseguenze del conflitto in Medio Oriente, sui Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre.

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