Cerca
Il commercialista
28 Febbraio 2024 - 07:21
Lavori usuranti
L’INPS pubblica le istruzioni per i lavoratori e le lavoratrici che svolgono mansioni usuranti e che, maturati i requisiti, possono chiedere di andare in pensione anticipata nel 2025. La domanda va presentata entro il 1° maggio 2024 per poter andare poi in pensione a partire dal mese di gennaio 2025. I dettagli e le modalità sui requisiti di presentazione della domanda sono contenuti nel messaggio INPS rilasciato lo scorso 23 febbraio 2024 e che in questo articolo sintetizzeremo. Il presupposto riconosciuto dalla normativa è che i lavoratori e le lavoratrici che svolgono mansioni faticose o pesanti hanno diritto ad accedere alla pensione anticipata con requisiti agevolati.
Ma per accedere alla agevolazione è necessario presentare domanda in quanto l’accesso al beneficio non è automatico e richiede la presentazione di una serie di documenti. In ogni caso, una volta avuto accesso alla pensione anticipata, essa potrà essere fruibile nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. Nel messaggio INPS n. 812 del 23 febbraio 2024, i tempi e le modalità di presentazione delle domande riguardano lavoratori e lavoratrici impegnate in mansioni particolarmente usuranti e tra questi sono indicati in particolare gli addetti alla cosiddetta linea di catena e i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
Tutte le categorie di lavoratrici e lavoratori inserite in questa possibilità accederanno alla pensione anticipata se nel corso del 2025 maturano i seguenti requisiti:
• un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità);
• età minima: - pari a 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6, se dipendenti; - pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6, se autonomi. Gli stessi requisiti sono richiesti anche ai lavoratori e alle lavoratrici notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 in un anno o per l’intero anno. I requisiti necessari invece per i lavoratori notturni a turno occupati per un numero di giorni lavorativi inferiore sono i seguenti:
• da 72 a 77 giornate all’anno: - 35 anni di anzianità contributiva; - età minima: - per i dipendenti pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6; - per gli autonomi pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.
• da 64 a 71 giornate all’anno: - 35 anni di anzianità contributiva; - età minima: - par i dipendenti pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6; - per gli autonomi pari a 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.
La domanda per l’accesso alla pensione riservato ai lavoratori che svolgono mansioni particolarmente faticose e pesanti deve essere presentata entro il 1° maggio 2024. La richiesta deve essere presentata all’INPS in via telematica insieme al modulo “AP45” e alla documentazione indicata per ogni attività svolta dalla tabella A allegata al decreto del 20 settembre 2017 del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia. Se non sia possibile risalire in maniera inequivocabile, dalla documentazione, che il lavoratore svolga una mansione faticosa e pesante e l’abbia svolta per tutto il periodo in osservazione, è possibile presentare ogni ulteriore documentazione probante ai fini della accettazione della richiesta.
Se la richiesta per il pensionamento anticipato dovesse arrivare oltre i termini previsti, sempre che esistano i requisiti di legge, la decorrenza pensionistica slitterà di conseguenza secondo queste modalità:
• un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a un mese;
• due mesi, per un ritardo della presentazione superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
• tre mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a tre mesi. Per il personale del comparto scuola e Alta
Formazione Artistica e Musicale (AFAM) la decorrenza della pensione slitta al 1° settembre e al 1° novembre dell’anno successivo a quello di maturazione dei requisiti. Occorre porre attenzione al fatto che la domanda possa essere, oltre che accolta, anche respinta o sospesa per accertamenti:
• accoglimento con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
• accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria;
• respinta in caso di mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti. Superata la fase della domanda da presentare, la fase successiva, dopo il riconoscimento delle attività usuranti svolte è la domanda di pensionamento per ricevere la pensione.
E cioè la domanda da presentare entro il 1° maggio 2024 ha solo la funzione di accertare la condizione usurante del lavoro svolto dal lavoratore. La domanda di pensione seguirà successivamente e in quella occasione sarà possibile anche presentare eventualmente la documentazione integrativa di quella già prodotta.
Dottore Commercialista - Revisore Legale
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA