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FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA

La lirica nelle contrade e nei quartieri di Martina Franca con "In orbita"

Il progetto è dedicato al pubblico dei giovanissimi

C'era una volta Giulia la Vestale (foto Marco Pozzi)

C'era una volta Giulia la Vestale (foto Marco Pozzi)

Con la cinquantesima edizione dell'atteso Festival della Valle d’Itria, la lirica arriva anche nelle contrate e nei quartieri di Martina Franca grazie al progetto "In orbita", dedicato prevalentemente - ma non solo - al pubblico dei giovanissimi.

Prima dell'inaugurazione della manifestazione, in programma il prossimo 17 luglio con la Norma di Bellini martedì, 9 luglio nella Contrada San Paolo, giovedì 11 luglio nella Contrada Capitolo e sabato 13 luglio nel Quartiere don Bosco (sempre alle ore 21) sarà di scena una versione “pocket” della Vestale, celebre tragédie-lyrique di Gaspare Spontini, compositore di cui quest’anno si celebrano i 250 anni della nascita. Il progetto, realizzato in coproduzione con la Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi e con il contributo di BCC Locorotondo, sarà l’occasione per far conoscere l’opera lirica a bambine e bambini e a un pubblico più vasto in maniera originale e partecipata. 

L'opera

Grazie alla rielaborazione musicale di Gianluca Piombo, la regia e drammaturgia di Lorenzo Giossi, l’opera viene proposta in una versione agile, della durata di circa un’ora, dal titolo C’era una volta… Giulia, la Vestale, con tre cantanti – il soprano Sabrina Sanza nel ruolo di Giulia, il tenore Davide Zaccherini in Licinio, e il baritono Alexander Ilvakhin nella parte di Cimma e del Sommo Sacerdote – e lo stesso Gianluca Piombo al pianoforte.

Foto di scena di Marco Pozzi

La trama racconta la storia di un giovane archeologo trova, durante una campagna di scavo, un prezioso reperto. Un bassorilievo con rappresentato un tempio, una sacerdotessa, un generale romano e un sacro fuoco… Magicamente personaggi e oggetti prendono vita e iniziano a raccontare e a cantare la loro storia: un grande amore impossibile, il sacro fuoco di Vesta che non doveva spegnersi mai, un destino crudele e l’inaspettato finale…

Anticipano le tre rappresentazioni gli incontri preliminari, laboratori didattico-creativi per bambini da 6 a 11 anni, che si terranno il giorno prima dello spettacolo, per coinvolgere e incuriosire i più giovani che avranno modo di incontrare e parlare con il regista: il 10 luglio (ore 18) nella Chiesa Santa Maria Assunta in Contrada Capitolo e il 12 luglio (ore 18) nel Quartiere Don Bosco-Montetullio (sede da definire).

La partecipazione agli spettacoli è libera e gratuita. Le prenotazioni per partecipare ai laboratori del giorno prima dello spettacolo dovranno essere inoltrate entro e non oltre il giorno precedente il laboratorio tramite whatsapp al numero 334 6075833 specificando numero e nominativo dei partecipanti.

Info: 080:4805100.

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