SAVELLETRI - Il marchio internazionale Crazy Pizza, parte del gruppo Majestas riconducibile a Flavio Briatore e Francesco Costa, approda in Puglia con una nuova apertura nella località di Savelletri, nel territorio brindisino. L’operazione nasce dalla collaborazione con imprenditori del territorio e rappresenta un ulteriore investimento nel segmento della ristorazione di alta gamma, in una delle aree più dinamiche dal punto di vista turistico.
L’intero progetto è stato seguito da un professionista legale pugliese che ha curato tutte le fasi dell’iter, portando a compimento un’operazione ritenuta strategica per il brand.
“Arrivare in Puglia rientrava nei piani del brand – ha dichiarato Briatore – parliamo di un territorio che negli ultimi anni ha investito molto nel turismo, diventando una destinazione internazionale, in particolare nell’area di Savelletri e della Valle d’Itria”.
L’iniziativa si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescita significativa del comparto turistico regionale, che ha trasformato la Puglia in uno dei poli più attrattivi del Mediterraneo, grazie allo sviluppo di nuove strutture ricettive e a servizi sempre più orientati verso una clientela internazionale.
Da tempo Briatore sostiene il ruolo centrale del turismo come motore economico e sottolinea come la presenza di grandi marchi possa contribuire alla valorizzazione dei territori, richiamando esperienze già consolidate in Paesi come Grecia e Spagna.
Nonostante un percorso autorizzativo articolato, il locale aprirà regolarmente a Savelletri con l’obiettivo di ampliare e qualificare l’offerta gastronomica e di intrattenimento della zona.
Il format, già diffuso in diverse città internazionali da New York ad Abu Dhabi, oltre che in località italiane come Taormina e Torino, propone un’esperienza che combina cucina e spettacolo. Il piano di sviluppo del marchio prevede oltre 20 nuove aperture entro il 2026.
All’inaugurazione è attesa la presenza dello stesso Briatore.
Nel 2024 l’imprenditore aveva espresso critiche sui prezzi dei lidi pugliesi, ritenuti elevati rispetto ai servizi offerti, definendoli “costi da Montecarlo”. Nel nuovo ristorante, la proposta gastronomica prevede una pizza Margherita al prezzo di 14 euro, mentre la variante più costosa, la Pata Negra, arriva fino a 61 euro.