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Grottaglie

"Ora fateci volare", Vietri chiede un confronto sui voli passeggeri all'Arlotta

Richiesta di audizione in Regione: “Serve chiarezza sul futuro dello scalo ionico”

Aeroporto di Grottaglie-Taranto "Marcello Arlotta"

Aeroporto di Grottaglie-Taranto "Marcello Arlotta"

GROTTAGLIE - Torna al centro del dibattito il futuro dell’aeroporto di Grottaglie-Taranto e la possibile apertura ai voli di linea per passeggeri. A rilanciare il tema è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri, che ha presentato una richiesta formale di audizione in V Commissione consiliare.

L’iniziativa punta a coinvolgere i vertici istituzionali e gestionali del sistema aeroportuale pugliese. “Ho chiesto la convocazione del presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile, dell’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Piemontese e del presidente della Regione”, ha spiegato Vietri, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle strategie relative allo scalo ionico.

La richiesta arriva anche alla luce dei dati più recenti sul traffico aereo. Il report di marzo segnala infatti un aumento dell’8% dei passeggeri in Puglia, elemento che, secondo il consigliere, impone una riflessione sul sistema aeroportuale regionale e sull’opportunità di ampliare l’offerta.

Lo scalo di Grottaglie rappresenta una risorsa concreta e immediatamente valorizzabile”, ha sottolineato Vietri, ricordando che sono in fase di completamento gli interventi di ammodernamento dell’aerostazione e che la pista, tra le più lunghe del Paese, è già operativa. “Esistono anche manifestazioni di interesse da parte di investitori privati, condizioni che rendono realistico l’avvio dei voli passeggeri”, ha aggiunto.

Il consigliere ha poi evidenziato le criticità legate alla mobilità del territorio. “Taranto e la sua provincia continuano a scontare un grave deficit nei collegamenti, nonostante la presenza di un’infrastruttura di questo livello”, ha dichiarato, indicando nell’attivazione dei voli di linea una possibile leva di sviluppo economico e turistico.

Tra gli elementi a sostegno della proposta, Vietri richiama anche il ruolo dello scalo nell’ambito della continuità territoriale, sottolineando come possa servire non solo la provincia jonica ma anche aree limitrofe come la Basilicata.

È necessario avviare un confronto chiaro e trasparente per capire se esiste una reale volontà politica di procedere in questa direzione”, ha concluso, aggiungendo che “le condizioni ci sono, ora servono decisioni concrete”.

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