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Bari

Stadio San Nicola, via alla gara per la gestione: concessione da oltre 8 milioni

La nuova procedura prende forma dopo la scadenza della concessione fissata al 31 maggio: introdotti canoni per attività sportive e concerti

Lo stadio San Nicola di Bari

Lo stadio San Nicola di Bari

BARI - Si avvia l’iter amministrativo che porterà all’affidamento della gestione dello stadio San Nicola. È stata infatti adottata la determina dirigenziale che precede la pubblicazione del bando di gara, passaggio necessario in vista della scadenza dell’attuale concessione fissata al prossimo 31 maggio.

L’amministrazione comunale ha quindi dato seguito a quanto stabilito dal Consiglio comunale con la deliberazione numero 17 del 26 marzo, predisponendo la nuova procedura che sarà resa pubblica nelle prossime ore. La gara sarà espletata con procedura aperta, come previsto dall’articolo 71 del decreto legislativo 36 del 2023, e l’aggiudicazione avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

La scelta della formula della concessione, rispetto a quella dell’appalto, risponde all’esigenza del Comune di trasferire al gestore il rischio operativo legato alla gestione economica e finanziaria dell’impianto, in linea con quanto stabilito dall’articolo 15 del decreto legislativo 201 del 2022.

La durata dell’affidamento sarà di 5 anni, in continuità con l’attuale assetto. Il Consiglio comunale aveva inoltre invitato sindaco e giunta a valutare l’inserimento di una possibile proroga contrattuale per ulteriori 5 anni, subordinata alla verifica dell’interesse pubblico. Tuttavia, questa ipotesi non ha trovato accoglimento: la ripartizione Stazione unica appaltante, incaricata di seguire l’intera procedura, ha infatti espresso parere negativo.

Tra gli elementi di maggiore novità spicca l’introduzione di un sistema di canoni. Per l’utilizzo sportivo dello stadio è previsto un canone annuo fisso di 110.000 euro oltre IVA, mentre per l’organizzazione di concerti sarà applicato un canone variabile di 60.000 euro oltre IVA per ciascun evento.

A questi si aggiungono ulteriori parametri legati ai risultati sportivi della squadra cittadina: in caso di promozione nella massima serie il canone annuo sarà di 660000 euro, mentre in caso di retrocessione in serie C sarà ridotto a 60000 euro annui.

Il valore complessivo della concessione, calcolato sulla base dei ricavi stimati e delle rendicontazioni disponibili agli uffici tecnici comunali, è stato quantificato in 8.113.220 euro oltre IVA per l’intero periodo quinquennale.

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