SAVA – Formazione tecnica e esperienza sul campo si incontrano nei percorsi avviati dall’Istituto Del Prete Falcone, che investe sulla mobilità nazionale ed estera per rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro. L’iniziativa coinvolge gli indirizzi di meccanica, meccatronica ed elettronica, con attività sviluppate in contesti industriali avanzati.
La strategia educativa dell’istituto, presente con 2 sedi a Sava e 1 a San Marzano di San Giuseppe, si fonda sull’apprendimento diretto. In collaborazione con la Fondazione ITS Academy Mobilità Sostenibile Aerospazio Meccatronica Piemonte, gli studenti hanno accesso a laboratori tecnologicamente avanzati, dove sperimentano attività legate alla modellazione e stampa 3D, alle lavorazioni con macchine CNC e allo sviluppo di sistemi elettronici programmati con Arduino.
In questo contesto si inserisce il progetto che ha portato 20 studenti del quarto anno a Torino, di cui 13 dell’indirizzo elettronica e 7 di meccanica e meccatronica. L’esperienza consente agli studenti di confrontarsi con metodologie didattiche innovative e ambienti di lavoro altamente qualificati, favorendo una crescita concreta delle competenze.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la dirigente scolastica Pierangela Scialpi, che evidenzia come il progetto non rappresenti un semplice viaggio, ma un percorso formativo strutturato e progettato nei dettagli, sviluppato in collaborazione con università, ITS e imprese del settore per garantire coerenza didattica e qualità dell’apprendimento.

Il programma, della durata di 12 giorni, è stato interamente sostenuto da fondi PNRR nell’ambito dell’avviso pubblico D.M. 88/2025 PCTO STEM, all’interno del progetto “Oltre i confini, esplorando competenze, culture e opportunità”. L’esperienza ha prodotto risultati significativi anche sul piano personale, contribuendo a sviluppare autonomia, senso di responsabilità e capacità relazionali.
L’istituto ha già avviato ulteriori iniziative simili su scala nazionale, estendendo il modello anche agli altri indirizzi di studio. Secondo gli osservatori esterni e la Fondazione ITS Aerospazio, questi percorsi rafforzano il legame tra formazione tecnica e realtà produttive, offrendo agli studenti strumenti concreti per orientarsi nel proprio futuro professionale.