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Taranto

Kyma Ambiente, “Serve dialogo e partecipazione dei lavoratori”

La Fit Cisl rilancia: vertenza ancora aperta. Il sindacato chiede un confronto con Comune e Regione per garantire futuro e occupazione

Kyma Ambiente

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TARANTO - Un appello al confronto e alla corresponsabilità per uscire dall’attuale fase di incertezza. La Fit Cisl di Taranto interviene sulla vertenza Kyma Ambiente, evidenziando la necessità di un percorso condiviso tra istituzioni, azienda e lavoratori per affrontare le criticità che interessano il servizio e l’organizzazione aziendale.

La segreteria provinciale sottolinea come la situazione richieda una visione ampia e strutturata. “La complessità della vertenza impone un lavoro sinergico con l’amministrazione locale e con tutti i soggetti coinvolti”, si legge nella nota, in cui si ribadisce il valore strategico dell’azienda all’interno del sistema regionale dei rifiuti.

Il sindacato richiama anche la mobilitazione dei lavoratori inizialmente prevista per il 31 marzo, poi rinviata dopo la convocazione del tavolo istituzionale. Tuttavia, il successivo slittamento dell’incontro da parte del Comune al 7 aprile ha ulteriormente allungato i tempi di confronto.

Nonostante le difficoltà, la Fit Cisl conferma la volontà di mantenere un approccio costruttivo. “Il tempo è ormai il principale nemico per la soluzione della vertenza, ma continuiamo a puntare su dialogo e confronto per individuare soluzioni nel breve e medio periodo”, viene evidenziato nel documento.

Tra le proposte avanzate, emerge con forza il tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione aziendale. Il sindacato ritiene che Kyma Ambiente, per storia e potenzialità, possa rappresentare un modello innovativo. “Esistono le condizioni per sperimentare forme di partecipazione dei dipendenti alla gestione, all’organizzazione e anche agli utili e al capitale”, viene sottolineato, richiamando modelli già presenti a livello nazionale.

La Fit Cisl chiede quindi un cambio di passo anche al management. “È fondamentale aprire un confronto di merito e fare della partecipazione un punto di forza per restituire alla città un servizio di qualità”, prosegue la nota.

Il documento porta la firma dei rappresentanti sindacali del territorio, a partire dalla RSU Amedeo Conforti, Giuliana Di Roma e Cosimo Orecchia, insieme al segretario con delega Ambiente Fausto Rossetti e al segretario di presidio Gianluca Semitaio.

La vertenza resta dunque aperta, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a soluzioni condivise che possano garantire continuità del servizio, tutela occupazionale e rilancio dell’azienda.

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