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Taranto

Alle 15 le “poste” hanno sfidato una pioggia incalzante. I video

Dal Carmine il pellegrinaggio agli Altari della Reposizione in un’atmosfera intensa e carica di emozione

Alle 15 in punto le “poste” hanno sfidato il cielo grigio

Alle 15 in punto le “poste” hanno sfidato il cielo grigio

TARANTO - Una pioggia fitta, incalzante, insistente ed un cielo plumbeo sono la cornice in cui iniziano i Riti della Settimana Santa a Taranto, oggi, Giovedì Santo 2026.

Alle 15 le “poste” hanno sfidato una pioggia incalzante

Dalla chiesa del Carmine sono uscite le "poste" dirette in pellegrinaggio agli Altari della Reposizione. Un momento sempre uguale, sempre diverso, di enorme suggestione.

Alle 15 le “poste” hanno sfidato una pioggia incalzante

Arciconfraternita del Carmine:
ore 15, uscita delle “poste” del pellegrinaggio agli altari della reposizione allestiti nelle chiese del Borgo e della Città vecchia. Vi saranno impegnate circa 35 coppie dirette in Città vecchia e 19 per il Borgo, più le “poste fisse” per l’altare della reposizione al Carmine e le due denominate “serrachiese”.

Il pellegrinaggio dei Perdune continua, sotto la pioggia, tra le strade bagnate

Pellegrinaggio al Borgo
Il pellegrinaggio delle ‘poste di campagna’, come un tempo era definita la città nuova (il Borgo) osserva questo itinerario: dalla sagrestia di via Giovinazzi, le coppie dei ”perdune” percorreranno via D’Aquino, piazza Immacolata (lato destro), via Di Palma, via Regina Elena (sosta in San Francesco di Paola), via Anfiteatro, via Cavallotti, via Di Palma, piazza Immacolata, via D’Aquino, via Acclavio, scalinata, piazza SS. Annunziata (sosta al SS. Crocifisso), via De Cesare, via D’Aquino, piazza Garibaldi (sosta in San Pasquale), piazza Garibaldi e via D’Aquino, con rientro in chiesa.

Dall’undicesima alla diciassettesima “posta” si visita anche la cappella dell’Immacolata ubicata nel centro ospedaliero militare in via Pupino, con il seguente percorso: via Giovinazzi, via D’Aquino, piazza Immacolata, via Mignogna, via Viola (passando quindi davanti all’ex convento di Sant’Antonio, ora sede della Soprintendenza), via Pupino (sosta alla cappella dell’Immacolata del centro ospedaliero militare).

Quindi si proseguirà per via Pupino, via Viola, via Mignogna, piazza Immacolata e via Di Palma per poi ricongiungersi alle altre “poste” nel normale itinerario.

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