TARANTO - Preoccupazione per i pazienti diabetici del territorio dopo l’entrata in vigore, dal 1 aprile, delle nuove convenzioni regionali. A sollevare il caso è il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che ha presentato un’interrogazione urgente chiedendo chiarimenti e interventi immediati.
Secondo quanto evidenziato, le nuove disposizioni rischiano di incidere sulla prescrizione e sulla fornitura di strumenti fondamentali per la gestione della patologia. Tra i dispositivi coinvolti ci sarebbero i sistemi di microinfusione, come Omnipod Dash e Omnipod 5, esclusi dalle prime posizioni nelle graduatorie dei fornitori.
“A partire da oggi, l’entrata in vigore delle nuove convenzioni regionali rischia di interrompere la prescrizione e la fornitura di dispositivi essenziali per il monitoraggio e la gestione del diabete”, afferma Perrini, sottolineando le possibili conseguenze per i pazienti.
Il consigliere richiama in particolare l’attenzione sui soggetti più vulnerabili. “L’interruzione o la sostituzione forzata di queste tecnologie rappresenta un grave pericolo per la salute, soprattutto per minori e pazienti fragili che hanno già raggiunto un equilibrio clinico”, evidenzia, ricordando come molti percorsi terapeutici siano programmati su periodi di 48 mesi proprio per garantire stabilità nelle cure.
In queste ore, riferisce Perrini, sono numerose le segnalazioni arrivate da cittadini. “Non sono state poche le telefonate di diabetici tarantini che mi hanno chiesto chiarimenti e informazioni”, spiega, evidenziando un clima di crescente preoccupazione.
Nell’interrogazione viene richiamato anche il contenuto del capitolato tecnico della gara, che consentirebbe alle Asl di ricorrere a fornitori diversi rispetto ai primi classificati, in presenza di esigenze cliniche documentate o per assicurare la continuità terapeutica. “È fondamentale che questo principio non resti solo sulla carta”, sottolinea il consigliere.
Il documento è indirizzato al presidente della Regione Antonio Decaro e all’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, ai quali viene chiesto di chiarire quali azioni si intendano adottare. “Chiedo quali misure saranno messe in campo per garantire che nessun paziente sia costretto a cambiare dispositivo contro il parere del medico e per fornire indicazioni operative chiare alle Asl”, afferma Perrini.
Tra le richieste anche la convocazione di un tavolo di confronto con Aress, Asl, medici diabetologi e associazioni di pazienti, con l’obiettivo di definire modalità condivise e uniformi su tutto il territorio regionale.
In chiusura, il consigliere ribadisce la centralità della tutela della salute. “Non possiamo permettere che ragioni meramente procedurali prevalgano sul benessere dei cittadini. La libertà prescrittiva del medico e la salute del paziente devono restare priorità assolute”, conclude.