TARANTO - Duro intervento del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle sulla gestione del confronto tra Comune e organizzazioni sindacali in merito alla situazione di Kyma Ambiente. Al centro della polemica il rinvio a data da destinarsi dell’incontro previsto, giudicato un segnale negativo sul piano politico e amministrativo.
Nel comunicato diffuso, il M5S evidenzia come il mancato confronto rappresenti un elemento di criticità in una fase già delicata per lavoratori e servizi. “Il rinvio del confronto con i sindacati rappresenta un fatto grave e politicamente inaccettabile”, si legge nella nota, che richiama l’attenzione sulle questioni legate alle condizioni di lavoro, all’organizzazione dei servizi e alla qualità delle prestazioni rese alla città.
Secondo il gruppo territoriale, la scelta dell’amministrazione rischia di aggravare una situazione già complessa. “Quando si affrontano temi che riguardano il lavoro e i servizi pubblici non c’è spazio per rinvii o tatticismi”, sottolineano gli esponenti pentastellati, che accusano il Comune di privilegiare iniziative considerate poco incisive rispetto alle reali emergenze.
Il Movimento 5 Stelle richiama inoltre le segnalazioni provenienti dai rappresentanti sindacali, evidenziando la necessità di un confronto diretto. “Se quanto denunciato dai sindacati corrisponde al vero, si tratta dell’ennesima dimostrazione di difficoltà nel gestire il dialogo con chi vive quotidianamente le criticità del servizio”, prosegue la nota.
Il rinvio dell’incontro, secondo il M5S, rischia di produrre ulteriori tensioni invece di favorire soluzioni condivise. “Posticipare il dialogo in una fase così delicata significa aggravare i problemi anziché affrontarli”, viene ribadito.
Infine, l’appello rivolto all’amministrazione comunale è chiaro. “Chiediamo la convocazione immediata del confronto con le organizzazioni sindacali e un cambio di passo nella gestione delle questioni legate al lavoro e ai servizi”, conclude il gruppo territoriale, sottolineando la necessità di risposte concrete per lavoratori e cittadini.